Revisione cicatriziale2018-12-07T11:54:31+00:00
schisi del lobo auricolare

Chirurgia del viso

Cosa sono i ritocchi correttivi dopo un intervento?2017-08-23T17:01:52+00:00

Sono interventi di rifinitura del risultato ottenuto con il primo intervento. Non sempre è possibile prevedere con assoluta precisione il risultato finale, pertanto in alcuni casi, un intervento correttivo secondario può essere utile e opportuno. L’esempio classico è quello delle cicatrici ipertrofiche e cheloidee.

È vero che la chirurgia estetica non lascia cicatrici?2017-08-23T17:02:08+00:00

Non è così, la chirurgia estetica non è un’arte magica o miracolosa. È vero che il chirurgo cerca di lasciare cicatrici poco visibili o facilmente dissimulabili, ma la possibilità di avere brutte cicatrici esiste e va considerata.

Quali sono i tempi di recupero dopo un intervento estetico?2017-08-23T17:02:23+00:00

È buona norma prevedere almeno una settimana di convalescenza, ovvero evitare inutili stress, fatiche e sforzi fisici. Dopo questo periodo, si torna a fare una vita assolutamente normale. Naturalmente i risultati definitivi richiedono più tempo per essere evidenti e apprezzabili.

Quanto dura un intervento di chirurgia estetica?2017-08-23T17:02:40+00:00

La durata dipende dal tipo di intervento. Una semplice blefaroplastica dura circa 45 minuti, un intervento al naso dura circa 1 ora, un intervento al seno da 1 a 3 ore. L’intervento più lungo è il lifting facciale, che se eseguito in modo completo può richiedere anche 4 ore.

 

 

Che tipo di anestesia viene praticata in chirurgia estetica?2017-08-23T17:03:07+00:00

Il tipo di anestesia varia da caso a caso, può essere generale, locale, locale associata a sedazione, plessica.
Il medico anestesista con il chirurgo decidono insieme al paziente cosa è più opportuno fare a seconda del tipo di procedura chirurgica.

Si devono fare degli esami clinici prima di un intervento?2017-08-23T17:03:22+00:00

Il chirurgo deve avere un quadro completo dei pazienti che deve operare, pertanto oltre alla anamnesi che viene fatta durante la visita chirurgica, vengono richiesti i normali accertamenti di routine di un intervento chirurgico, ovvero gli esami di laboratorio, l’elettrocardiogramma a riposo, e eventualmente ulteriori esami diagnostici come radiografie del torace ed ecografie.

 

 

Perché i pazienti firmano un documento chiamato “Consenso informato”?2017-08-23T16:43:37+00:00

Il consenso informato è un documento importante per il chirurgo e per il paziente.

Il paziente deve essere informato dal medico circa gli obiettivi, i benefici, i rischi e le complicanze di ogni intervento. Questo documento, che deve essere completo e dettagliato, è una garanzia per il paziente e rappresenta un segno di serietà e di trasparenza da parte del chirurgo.

È vero che il chirurgo plastico esegue fotografie prima e dopo un intervento?2017-08-21T16:56:56+00:00

Certamente, fanno parte della documentazione clinica del paziente.

Le fotografie sono utilizzate a scopo scientifico e con assoluta garanzia di anonimato.
Rappresentano un metodo semplice ed efficace per valutare i risultati finali degli interventi stessi.

Chirurgia plastica e chirurgia estetica sono la stessa cosa?2017-08-21T17:00:05+00:00

La chirurgia estetica è una branca della chirurgia plastica che comprende tutti gli interventi chirurgici aventi una finalità estetica, in assenza di una patologia vera e propria.

Pertanto la chirurgia estetica deve essere eseguita da un medico specialista in chirurgia plastica e ricostruttiva.

Revisione cicatriziale

Ci sono molte variabili che influenzano la gravità delle cicatrici, tra cui la dimensione e la profondità della ferita, la vascolarizzazione dell’area, lo spessore e il colore della pelle e la direzione della cicatrice. Nessuna cicatrice può essere rimossa completamente. Tuttavia, i chirurghi plastici possono spesso migliorare l’aspetto di una cicatrice, rendendola meno evidente attraverso le iniezioni.
La revisione della cicatrice è una procedura chirurgica che dura da trenta minuti a un ora, a seconda della gravità della cicatrice. Si esegue in ambulatorio chirurgico.
Durante la consultazione chirurgica, vi esaminerò e vi mostrerò i possibili metodi di trattamento della vostra cicatrice, i rischi e benefici coinvolti e i possibili esiti. Nessun trattamento può rimuovere completamente una cicatrice e le vostre aspettative devono essere realistiche.

Le cicatrici cheloidee

Le cicatrici cheloidee sono grosse e danno prurito. Il tessuto cicatriziale che cresce oltre i bordi della ferita o incisione è spesso di colore rosso o più scuro rispetto alla pelle circostante. Le cicatrici cheloidee si verificano di solito quando il corpo continua a produrre la proteina fibrosa conosciuta come collagene dopo che una ferita è guarita. Il tessuto cicatriziale può essere tagliato e la ferita chiusa con uno o più strati di punti. Questa è generalmente una chirurgia ambulatoriale eseguita in anestesia locale. Dovresti tornare al lavoro in un giorno o due e i punti saranno rimossi in pochi giorni.

Le cicatrici ipertrofiche

Le cicatrici ipertrofiche sono molto simili alle cicatrici cheloidee poiché entrambe tendono ad essere spesse, rosse e sollevate. Le cicatrici ipertrofiche di solito rimangono entro i bordi dell’incisione originale o della ferita. Il chirurgo rimuove l’eccesso di tessuto cutaneo e può riposizionare l’incisione in modo da guarire in modo meno visibile. Questa operazione può essere eseguita sotto anestesia locale o generale, a seconda della posizione della cicatrice e delle dimensioni.

Si prega di notare che in termini di risultati e aspettative, ci sono numerose variabili per ogni paziente.

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