Microneedling

Con l’avanzare dell’età, l’esposizione agli agenti esterni e conducendo uno stile di vita poco sano e spesso frenetico, la pelle appare sempre più stanca, meno tonica e fresca.
Insomma, un’immagine decisamente invecchiata.

Nell’ambito della medicina estetica, il Microneedling è una tecnica sempre più apprezzata dai medici e dalle pazienti che desiderano migliorare il proprio aspetto in maniera efficace, sicura e rapida.

Microneedling: cos’è e come agisce

Quando siamo giovani la pelle del viso risulta compatta e luminosa, grazie al naturale e costante rinnovamento cellulare.

Il Microneedling consiste in uno stimolo impattante sull’epidermide del volto perché si rigeneri e ringiovanisca.

Con il Microneedling vengono effettuate sulla cute migliaia di microperforazioni (in inglese to needl = perforare, punzecchiare) che costringono la pelle a reagire a tali piccole lesioni:

  • producendo nuovo collagene;
  • rilasciando fattori di crescita epidermici;
  • sintetizzando elastina, la sostanza che consente ai tessuti di tornare alla propria forma originaria dopo essere stati contratti o stirati.

Quindi possiamo dire che il Microneedling non produce un cambiamento tissutale in maniera diretta, bensì in maniera indiretta perché – attraverso le microlesioni- induce la pelle a reagire per rigenerarsi.

Il Microneedling nasce come trattamento estetico di ringiovanimento del viso, ma trova applicazione nella cura di diverse problematiche estetiche, soprattutto se alle microperforazioni vengono abbinate le iniezioni di sostanze funzionali, utili al nostro organismo.

Infatti, il Miceoneedling è una tecnica usata per:

  • il trattamento delle rughe di espressione, abbinato soprattutto all’impiego di acido ialuronico, una sostanza organica e biocompatibile, di facile assorbimento da parte dell’organismo;
  • la cura delle cicatrici, sia quelle create da traumi o interventi chirurgici sia quelle causate dall’acne severa, che lascia segni duraturi e visibili nonostante il trascorrere degli anni;
  • la riduzione dei pori dilatati;
  • la correzione delle macchie della pelle (iperpigmentazione e ipopigmentazione, dovute all’età o a fattori esogeni, come l’eccessiva esposizione al sole);
  • le smagliature, dovute a drastici dimagrimenti o gravidanze oppure createsi al momento dello sviluppo ormonale nella fase dell’adolescenza;
  • l’adiposità e la cellulite;
  • la correzione del cosiddetto “doppio mento”, che viene a crearsi a causa dell’aumento di peso o della lassità dei tessuti per l’invecchiamento.

A seconda della severità del problema da trattare, può variare il numero di sedute di Microneedling cui sottoporsi.

Il trattamento

Distanziate nel tempo le une dalle altre secondo il parere dello specialista, le sedute non sono dolorose né invasive, possono avvenire ambulatorialmente e non presentano particolari controindicazioni o effetti collaterali.

Certamente, la costanza nelle sedute di Microneedling garantisce:

  • risultati duraturi nel tempo;
  • graduale adattamento della pelle nella posizione e nell’aspetto ottenuto con i trattamenti;
  • riduzione dei tempi di latenza del miglioramento estetico.

Durante il trattamento, la paziente avverte solo un leggerissimo pizzicore, dovuto all’azione degli aghi.

Ad ogni seduta può seguire un leggero arrossamento e una sensazione di calore o lieve bruciore nella zona trattata, ma il tutto si risolve in poche ore.

Gli effetti finali dei trattamenti di Microneedling sono legati all’aspetto e alla luminosità del viso.

La pelle appare più sana, tonica, levigata e le piccole rughe di espressione appaiono distese, riempite.

Le imperfezioni scompaiono donando al paziente un viso fresco e ringiovanito.

Microneedling: i dispositivi di applicazione

I dispositivi usati per i trattamenti di Microneedling sono sostanzialmente due:

  1. il Dermaroller;
  2. la Dermapen.

Il Dermaroller è un manipolo dotato di un rullo, sterile e monouso, che può essere di diversa dimensione, a seconda della pelle da trattare.

Sul rullo sono montati piccolissimi aghi, che variano sia per lunghezza che per numero.

La composizione del rullo del Dermaroller dipende dal giudizio dello specialista, dall’area da trattare, dalla gravità dell’inestetismo da curare.

La Dermapen è un dispositivo meccanico, simile a una penna, dotato sulla punta di tanti aghi piccolissimi che hanno la capacità di penetrare nella pelle verticalmente con impulsi modulati dallo specialista.

Microneedling: controindicazioni

Il Microneedling è un trattamento di medicina estetica, quindi ha il vantaggio di non essere un intervento chirurgico, con tutti i rischi che questo comporterebbe.

La medicina estetica è apprezzata soprattutto per essere mininvasiva, perché non provoca cicatrici o lesioni e non ha la necessità di essere effettuata con anestesia.

Tuttalpiù il medico può valutare l’applicazione di una crema con leggero effetto anestetico, prima di procedere con le micro-iniezioni.

I trattamenti avvengono nello studio del medico, dermatologo o medico estetico.

È necessario affidarsi a professionisti seri e programmare con loro gli obiettivi da raggiungere.

Solo lo specialista è in grado di valutare l’aspetto dell’epidermide e la salute generale del paziente e modulare le sedute in maniera ottimale, consigliando la tecnica più adatta alle problematiche da curare.

Pur essendo non invasivo, il Microneedling è sconsigliato a:

  • donne in gravidanza;
  • madri in allattamento;
  • pazienti con patologie a carico della capacità di coagulazione sanguigna;
  • pazienti con disturbi patologici alla circolazione;
  • pazienti colpiti da collagenopatie (malattie legate alla produzione di collagene).

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