I 9 trattamenti di medicina estetica più efficaci

La medicina estetica corregge o elimina difetti fisici e aiuta di conseguenza a migliorare l’autostima.

Oggi, la medicina estetica si è evoluta al punto che per ogni difetto da correggere è possibile scegliere tecniche diverse altamente all’avanguardia perfette per le singole esigenze. Uno stesso difetto fisico su persone differenti non deve necessariamente essere risolto con la medesima tecnica.

Fra i trattamenti di medicina estetica più diffusi quelli di seguito risultano essere i più innovativi ed efficaci.

1. PRP – Plasma Ricco di Piastrine

Il PRP è il più innovativo, nonché uno dei più naturali, fra i trattamenti di medicina rigenerativa. Utilizza, infatti, i fattori di crescita, già presenti nel sangue, che stimolano la crescita e la rigenerazione dei tessuti molli, miofasciali ed ossei.

È la tecnica perfetta per il rimodellamento di viso, collo, gambe, mani, addome e per contrastare problematiche quali calvizie ed alopecia.

PRP: il trattamento

Il trattamento inizia con un prelievo di sangue autologo, del paziente stesso, centrifugato a 3000 giri/ minuto per tre minuti. In questo modo, avviene la divisione del sangue in tre strati: il più denso, RBC, finisce sul fondo ed è concentrato di globuli rossi.

Nel mezzo si troverà il PRP, ricco di piastrine fino a 10 volte di più della condizione normale del sangue. Infine, il terzo strato, PPP, il più leggero, sarà il plasma povero di piastrine.

Il trattamento estetico PRP prevede l’iniezione, nella zona da trattare, del PRP in una o più sedute in base alla grandezza dell’area, con risultati visibili già in un mese. 

Il trattamento PRP viene eseguito con aghi molto sottili e sedute di mesoterapia.

Prima del trattamento, è bene eseguire analisi del sangue per scongiurare infezioni in corso o eventuali problemi di coagulazione.

Sconsigliato durante la gravidanza, il trattamento PRP non ha effetti collaterali perché il materiale utilizzato è autologo. 

2. Aumento volumetrico dei glutei

I glutei sodi e armoniosi giocano un ruolo importante nella fisicità, esattamente come il seno.

L’intervento di medicina estetica di aumento volumetrico dei glutei migliora notevolmente l’aspetto dell’intera silhouette. Si può eseguire con iniezioni di acido ialuronico o con auto trapianto di tessuto adiposo.

Aumento volumetrico dei glutei: trattamento con acido ialuronico

Eseguito in anestesia locale, il trattamento prevede l’iniezione, in punti prestabiliti, di un certo quantitativo di acido ialuronico macromolecolare, tramite un ago molto sottile.

 Il quantitativo di acido ialuronico viene deciso in base alle esigenze del paziente e su consiglio del professionista.

Terminata la fase di infiltrazione, si esegue un massaggio affinché il prodotto iniettato venga uniformemente distribuito.

Essendo una sostanza riassorbibile dall’organismo, l’effetto del trattamento con acido ialuronico avrà una durata variabile di circa un anno.

Aumento volumetrico dei glutei: trattamento con auto trapianto di tessuto adiposo

L’auto trapianto di tessuto adiposo è il trattamento che dura nel tempo, senza necessità di ripeterlo. 

Si individuano, innanzitutto, le aree da cui prelevare il materiale da trapiantare e da utilizzare come filler. Lo si preleva con siringhe sottili, aspirandolo a bassa pressione per evitare di danneggiarlo.

Il materiale prelevato viene trattato per purificarlo dalle scorie ed innestato.

È un tipo di intervento possibile solo se ci sono sufficienti aree adipose da utilizzare per prelevare il materiale necessario.

3. La Biorivitalizzazione

La biorivitalizzazione è la tecnica di medicina estetica finalizzata a reintegrare quelle sostanze, come vitamine, minerali, acido ialuronico, che l’organismo non riesce più a sintetizzare in modo naturale o comunque non in quantità sufficiente.

Queste sostanze hanno il compito di stimolare il microcircolo e rigenerare le cellule, azione che si concretizza con effetti quali turgore, luminosità, elasticità della pelle.

In assenza o in diminuzione di queste sostanze, la pelle invecchia.

Biorivitalizzazione: trattamento

La principale causa di invecchiamento cutaneo è la diminuzione di acido ialuronico, sostanza che:

  • idrata la pelle perché trattiene l’acqua.
  • • Permette la riproduzione dei fibroblasti, ovvero le cellule del tessuto connettivo.
  • • Permette la sintesi del collagene, la proteina più abbondante dell’organismo.

Il trattamento di biorivitalizzazione prevede l’infiltrazione di acido ialuronico naturale ad elevata concentrazione.

Non prevede anestesia e si esegue ambulatorialmente mediante micro iniezioni nel derma con due diverse tecniche a seconda dello scopo, se di riparazione o preventivo.

Il trattamento cross-linked, principalmente usato nel trattamento dei segni dell’invecchiamento, si esegue con micro iniezioni verticali e orizzontali, creando una sorta di reticolo.

Il trattamento picotage, invece, viene utilizzato in soggetti giovani che intendono prevenire i segni dell’invecchiamento. Si esegue con micro iniezioni verticali a brevissima distanza l’una dall’altra.

Con la biorivitalizzazione mani, viso, collo e décolleté risulteranno in breve tempo più luminosi, turgidi, elastici.

Le sedute, che non hanno controindicazioni, vanno eseguite un paio di volte a settimana per i primi due o tre mesi, dopodiché una seduta di mantenimento ogni tre mesi circa.

4. Botox

Usata principalmente per intervenire sulle rughe, la tossina botulinica, iniettata in piccole dosi, ha un effetto miorilassante, ovvero rilassa temporaneamente i muscoli del viso che, contraendosi, causano le rughe.

E’ utilizzata anche per l’iperidrosi, ovvero l’eccessiva sudorazione di mani, piedi e ascelle.

Botox: trattamento

Tramite un ago molto sottile, la tossina botulinica viene iniettata in piccolissime quantità, quanto basta a rilassare i muscoli senza modificare l’espressione facciale.

Il numero delle iniezioni dipende da quanto è grave il difetto da correggere. E’ molto importante non toccare la zona trattata perché la tossina potrebbe spostarsi in un’altra zona.

5. Carbossiterapia

In medicina estetica, per intervenire sui problemi di adiposità localizzata, cellulite e perdita di tonicità della pelle viene impiegata anche l’anidride carbonica.

Carbossiterapia: trattamento

L’anidride carbonica viene iniettata a livello sottocutaneo o dermico, con aghi molto sottili, e agisce su sistema vascolare, adiposo e cutaneo: 

  • Azione vascolare: l’anidride carbonica agisce sul microcircolo capillare aumentando il flusso ematico per effetto della dilatazione dei vasi che collegano arteriole ai capillari.
  • • Azione adiposa: l’anidride carbonica agisce sia direttamente, meccanicamente con il flusso di gas che colpisce gli accumuli di grasso, che indirettamente riattivando il metabolismo cellulare riassorbendo i grassi.
  • • Azione cutanea: stimola il tessuto connettivo producendo elastina, collagene e acido ialuronico perché migliorano microcircolo e le attività dei fibroblasti.

La carbossiterapia favorisce lo smaltimento delle tossine ed il drenaggio dei liquidi in eccesso.

Il trattamento va eseguito una o due volte a settimana in numero variabile in base alla gravità della problematica. 

Non ha controindicazioni perché l’anidride carbonica utilizzata è la medesima prodotta dalla respirazione, tuttavia è sconsigliata durante la gravidanza, in presenza di cardiopatie, anemie gravi insufficienze cardiache, respiratorie, epatiche e renali.

6. Fili di sospensione

Una valida e moderna alternativa alla chirurgia invasiva del lifting è l’utilizzo dei fili di sospensione. Si tratta di veri e propri fili di trazione che agiscono non per effetto di trazione, ma per il materiale usato e la tecnica di impianto.

Fili di sospensione: trattamento

Utilizzando multipli mini aghi, vengono rilasciati, nel derma, fili molto sottili di Polidioxanone (materiale anallergico e biocompatibile, riassorbibile) che bio stimolano e tirano il tessuto. 

Questo materiale favorisce la produzione di collagene e, pur essendo riassorbito nel giro di pochi mesi, il suo effetto sarà molto più duraturo per la reazione innescata nell’organismo dai fili. 

I benefici possono essere riassunti in:

  • Trattamento indolore e senza anestesia.
  • • Produzione di collagene endogeno.
  • • Produzione di nuovi vasi che ossigenano il tessuto e riattivano la circolazione locale.

Gli effetti a livello di ringiovanimento cutaneo sono immediati. 

7. Filler acido ialuronico

L’acido ialuronico è la sostanza che, presente in natura nell’organismo, riesce a legare con una gran quantità di molecole di acqua. Per questa ragione, è l’elemento che, nel derma, contribuisce in modo fondamentale all’idratazione, elasticità e morbidezza della pelle.

Con l’avanzare dell’età, la disponibilità di acido ialuronico diminuisce, causando l’invecchiamento e tutti gli inestetismi conseguenti.

Ricorrere al filler di acido ialuronico, dunque, risulta uno degli interventi più efficaci per la correzione degli inestetismi dell’invecchiamento: rughe d’espressione, zampe di gallina, rughe glabellari.

Il filler di acido ialuronico è anche molto utilizzato, ed efficace, per correggere imperfezioni cutanee non necessariamente legate all’invecchiamento:

  • rimpolpare zone segnate dall’acne o da cicatrici post intervento,
  • rimpolpare ed inturgidire labbra troppo sottili e zigomi, 
  • rimodellare in modo generale la forma del viso.

Filler acido ialuronico: trattamento

Il filler acido ialuronico viene iniettato sotto pelle attraverso aghi molto sottili, in regime ambulatoriale, senza dolore, ma solo con lieve fastidio.

La quantità di prodotto da iniettare viene decisa dal chirurgo in base al tipo di inestetismo, così come il numero delle sedute, stabilite solo dopo aver esaminato i risultati della prima, circa una settimana dopo l’intervento.

8. Mesoterapia

La mesoterapia è una terapia iniettiva intradermica cioè più in profondità rispetto ad altri trattamenti iniettivi sottocutanei.

È utilizzata in campo estetico per intervenire sul ringiovanimento cutaneo, quindi con effetto anti-age, anti cellulite, per contrastare il ristagno dei liquidi, l’accumulo di grasso e le smagliature.

E’ utilizzata anche in campo medico per intervenire su problematiche che interessano l’apparato muscolo-scheletrico e le articolazioni, con iniezione di medicinali che agiscono sul dolore.

Mesoterapia: trattamento

La mesoterapia estetica prevede piccole iniezioni di acido ialuronico direttamente nello strato intermedio della pelle, cioè nel derma, in 4/6 sedute con intervalli di 2/4 settimane.

Questo trattamento stimola il ringiovanimento cellulare, oltre che la produzione di collagene ed elastina con benefici riscontrabili in:

  • luminosità accentuata della pelle.
  • Elasticità e turgore.
  • Prevenzione delle rughe.

Non ci sono controindicazioni e l’unico effetto riscontrabile dopo il trattamento potrebbe essere un lieve gonfiore nel punto delle iniezioni, problematica risolvibile nel giro di 48 ore.

9. Terapie Laser

L’utilizzo della tecnologia laser CO2 e ND-Yag in medicina estetica è davvero sorprendente e molto efficace. E’ utilizzata per molti tipi di intervento quali:

  • Epilazione: il laser agisce direttamente sul bulbo pilifero e rimuove i peli superflui di viso e corpo.
  • Neoformazioni cutanee: viene impiegato il laser CO2 per ringiovanire la pelle ed eliminare inestetismi quali verruche, fibromi, cicatrici e altro. Agendo direttamente sull’acqua contenuta nelle cellule, vaporizzandola, provoca l’eliminazione delle cellule morte superficiali.

La tecnologia laser Discovery PICO emette impulsi di energia brevissimi, ma intensi, mirati esclusivamente su inchiostro o macchie cutanee.

Il vantaggio è che la pelle circostante non viene per nulla intaccata e trasforma il pigmento in pulviscolo, rapidamente eliminabile dall’organismo, a differenza di tecnologie più vecchie che lo frammentano in granuli più difficilmente riassorbibili.

  • Ringiovanimento vaginale: la vaginite atrofica è una problematica molto comune nel periodo pre-menopausa e post-parto, ma risolvibile con l’intervento del laser CO2 frazionato. Il sistema è stato appositamente studiato per agire direttamente sulla mucosa vaginale riattivando la produzione di collagene e ridonandole le caratteristiche tipiche dell’età fertile.
  • Ringiovanimento del volto: macchie cutanee naturali o provocate dal sole, rughe, cicatrici sono inestetismi risolvibili con la tecnologia laser frazionato. Essa interviene esclusivamente sulla zona da trattare, lasciando intatte le aree circostanti.

Questo metodo permette alla pelle intatta di intervenire nella riparazione.

  • Xantelasma: è un inestetismo dovuto all’accumulo di colesterolo sottopelle. Si manifesta in piccole sacche giallastre solitamente sul contorno occhi. La tecnologia laser è la più efficace e sicura poiché vaporizza letteralmente grasso e colesterolo accumulato.