La medicina estetica corregge o elimina difetti fisici e aiuta di conseguenza a migliorare l’autostima.

Oggi, la medicina estetica si è evoluta al punto che per ogni difetto da correggere è possibile scegliere tecniche diverse altamente all’avanguardia perfette per le singole esigenze. Uno stesso difetto fisico su persone differenti non deve necessariamente essere risolto con la medesima tecnica.

Fra i trattamenti di medicina estetica più diffusi quelli di seguito risultano essere i più innovativi ed efficaci.

1. Filler labbra – Russian Lips

Nell’ambito del filler labbra, una tecnica sempre più richiesta è quella denominata “Russian lips”, ovvero la tecnica russa del filler, che ha un risultato più spiccato, con labbra alte e piatte e con l’arco di Cupido molto accentuato.

L’arco di Cupido è, in realtà, il prolabio, ovvero quel solco naturale che, posizionato tra il naso e le labbra, conferisce alla bocca una sensuale forma a cuore.

La tecnica delle “Russian lips” è una variante della classica tecnica “lineare” di micro-iniezioni di acido ialuronico.

Infatti, i medici estetici praticano il trattamento del filler con varie tecniche:

lineare, che è la più diffusa e consiste nell’inoculare nelle labbra piccole quantità di acido ialuronico con l’ago puntato dal basso, ripetendo le iniezioni in modo lineare e parallelo;

  • verticale, con micro-iniezioni perpendicolari alle linee naturali delle labbra;
  • a ventaglio, ovvero con micro-iniezioni a raggiera nelle aree labiali da trattare;
  • a micro tunnel, cioè con iniezioni superficiali e in più punti di piccole quantità di acido ialuronico.

La tecnica russa consiste proprio in micro iniezioni verticali di acido ialuronico lungo tutto il bordo del vermiglio, in più punti allineati, concentrati soprattutto nel labbro superiore.

Questa tecnica ha l’effetto di accentuare il bordo del labbro e mettere in risalto l’arco di Cupido, perché si crea un effetto di ombre che rende più sensuale e attraente tutta la bocca.

In questo modo le labbra non risultano turgide e gonfie, quanto piuttosto piatte e prominenti verso l’alto e non verso l’esterno e il davanti (comunemente chiamate “Duck lips”, ossia labbra a papera).

Il risultato finale è decisamente quello di labbra armoniose, proporzionate e con una piacevole forma tondeggiante e sinuosa.

2. Biorivitalizzazione

La biorivitalizzazione è la tecnica di medicina estetica finalizzata a reintegrare quelle sostanze, come vitamine, minerali, acido ialuronico, che l’organismo non riesce più a sintetizzare in modo naturale o comunque non in quantità sufficiente.

Queste sostanze hanno il compito di stimolare il microcircolo e rigenerare le cellule, azione che si concretizza con effetti quali turgore, luminosità, elasticità della pelle.

In assenza o in diminuzione di queste sostanze, la pelle invecchia.

Biorivitalizzazione: trattamento

La principale causa di invecchiamento cutaneo è la diminuzione di acido ialuronico, sostanza che:

  • idrata la pelle perché trattiene l’acqua.
  • Permette la riproduzione dei fibroblasti, ovvero le cellule del tessuto connettivo.
  • Permette la sintesi del collagene, la proteina più abbondante dell’organismo.

Il trattamento di biorivitalizzazione prevede l’infiltrazione di acido ialuronico naturale ad elevata concentrazione.

Non prevede anestesia e si esegue ambulatorialmente mediante micro iniezioni nel derma con due diverse tecniche a seconda dello scopo, se di riparazione o preventivo.

Il trattamento cross-linked, principalmente usato nel trattamento dei segni dell’invecchiamento, si esegue con micro iniezioni verticali e orizzontali, creando una sorta di reticolo.

Il trattamento picotage, invece, viene utilizzato in soggetti giovani che intendono prevenire i segni dell’invecchiamento. Si esegue con micro iniezioni verticali a brevissima distanza l’una dall’altra.

Con la biorivitalizzazione mani, viso, collo e décolleté risulteranno in breve tempo più luminosi, turgidi, elastici.

Le sedute, che non hanno controindicazioni, vanno eseguite un paio di volte a settimana per i primi due o tre mesi, dopodiché una seduta di mantenimento ogni tre mesi circa.

3. Botox

Usata principalmente per intervenire sulle rughe, la tossina botulinica, iniettata in piccole dosi, ha un effetto miorilassante, ovvero rilassa temporaneamente i muscoli del viso che, contraendosi, causano le rughe.

È utilizzata anche per l’iperidrosi, ovvero l’eccessiva sudorazione di mani, piedi e ascelle.

Botox: trattamento

Tramite un ago molto sottile, la tossina botulinica viene iniettata in piccolissime quantità, quanto basta a rilassare imuscoli senza modificare l’espressione facciale.

Il numero delle iniezioni dipende da quanto è grave il difetto da correggere. È molto importante non toccare la zona trattata perché la tossina potrebbe spostarsi in un’altra zona.

4. Fili di trazione

Una valida e moderna alternativa alla chirurgia invasiva del lifting è l’utilizzo dei fili di sospensione. Si tratta di veri e propri fili di trazione che agiscono non per effetto di trazione, ma per il materiale usato e la tecnica di impianto.

Fili di sospensione: trattamento

Utilizzando multipli mini-aghi, vengono rilasciati, nel derma, fili molto sottili di Polidioxanone (materiale anallergico e biocompatibile, riassorbibile) che bio stimolano e tirano il tessuto.

Questo materiale favorisce la produzione di collagene e, pur essendo riassorbito nel giro di pochi mesi, il suo effettosarà molto più duraturo per la reazione innescata nell’organismo dai fili.

I benefici possono essere riassunti in:

  • Trattamento indolore e senza anestesia.
  • Produzione di collagene endogeno.
  • Produzione di nuovi vasi che ossigenano il tessuto e riattivano la circolazione locale.

Gli effetti a livello di ringiovanimento cutaneo sono immediati.

5. Filler acido ialuronico

L’acido ialuronico è la sostanza che, presente in natura nell’organismo, riesce a legare con una gran quantità di molecole di acqua. Per questa ragione, è l’elemento che, nel derma, contribuisce in modo fondamentale all’idratazione, elasticità e morbidezza della pelle.

Con l’avanzare dell’età, la disponibilità di acido ialuronico diminuisce, causando l’invecchiamento e tutti gli inestetismi conseguenti.

Ricorrere al filler di acido ialuronico, dunque, risulta uno degli interventi più efficaci per la correzione degli inestetismi dell’invecchiamento: rughe d’espressione, zampe di gallina, rughe glabellari.

Il filler di acido ialuronico è anche molto utilizzato, ed efficace, per correggere imperfezioni cutanee non necessariamente legate all’invecchiamento:

  • rimpolpare zone segnate dall’acne o da cicatrici post-intervento,
  • rimpolpare ed inturgidire labbra troppo sottili e zigomi,
  • rimodellare in modo generale la forma del viso.

Filler acido ialuronico: trattamento

Il filler acido ialuronico viene iniettato sotto pelle attraverso aghi molto sottili, in regime ambulatoriale, senza dolore, ma solo con lieve fastidio.

La quantità di prodotto da iniettare viene decisa dal chirurgo in base al tipo di inestetismo, così come il numero delle sedute, stabilite solo dopo aver esaminato i risultati della prima, circa una settimana dopo l’intervento.

6. Mesoterapia

La mesoterapia è una terapia iniettiva intradermica cioè più in profondità rispetto ad altri trattamenti iniettivi sottocutanei.

È utilizzata in campo estetico per intervenire sul ringiovanimento cutaneo, quindi con effetto anti-age, anticellulite, per contrastare il ristagno dei liquidi, l’accumulo di grasso e le smagliature.

È utilizzata anche in campo medico per intervenire su problematiche che interessano l’apparato muscolo-scheletrico e le articolazioni, con iniezione di medicinali che agiscono sul dolore.

Mesoterapia: trattamento

La mesoterapia estetica prevede piccole iniezioni di acido ialuronico direttamente nello strato intermedio della pelle, cioè nel derma, in 4/6 sedute con intervalli di 2/4 settimane.

Questo trattamento stimola il ringiovanimento cellulare, oltre che la produzione di collagene ed elastina con benefici riscontrabili in:

  • luminosità accentuata della pelle.
  • Elasticità e turgore.
  • Prevenzione delle rughe.

Non ci sono controindicazioni e l’unico effetto riscontrabile dopo il trattamento potrebbe essere un lieve gonfiore nel punto delle iniezioni, problematica risolvibile nel giro di 48 ore.

7. Aumento volumetrico dei glutei

I glutei sodi e armoniosi giocano un ruolo importante nella fisicità, esattamente come il seno.

L’intervento di medicina estetica di aumento volumetrico dei glutei migliora notevolmente l’aspetto dell’intera silhouette. Si può eseguire con iniezioni di acido ialuronico o con auto trapianto di tessuto adiposo.

Aumento volumetrico dei glutei: trattamento con acido ialuronico

Eseguito in anestesia locale, il trattamento prevede l’iniezione, in punti prestabiliti, di un certo quantitativo di acido ialuronico macromolecolare, tramite un ago molto sottile.

Il quantitativo di acido ialuronico viene deciso in base alle esigenze del paziente e su consiglio del professionista.

Terminata la fase di infiltrazione, si esegue un massaggio affinché il prodotto iniettato venga uniformemente distribuito.

Essendo una sostanza riassorbibile dall’organismo, l’effetto del trattamento con acido ialuronico avrà una duratavariabile di circa un anno.

Aumento volumetrico dei glutei: trattamento con auto trapianto di tessuto adiposo

L’auto trapianto di tessuto adiposo è il trattamento che dura nel tempo, senza necessità di ripeterlo.

Si individuano, innanzitutto, le aree da cui prelevare il materiale da trapiantare e da utilizzare come filler. Lo si preleva con siringhe sottili, aspirandolo a bassa pressione per evitare di danneggiarlo.

Il materiale prelevato viene trattato per purificarlo dalle scorie ed innestato.

È un tipo di intervento possibile solo se ci sono sufficienti aree adipose da utilizzare per prelevare il materiale necessario.