Gluteoplastica2022-07-27T18:15:15+02:00
schisi del lobo auricolare

Chirurgia del corpo

Cosa sono i ritocchi correttivi dopo un intervento?2017-08-23T17:01:52+02:00

Sono interventi di rifinitura del risultato ottenuto con il primo intervento. Non sempre è possibile prevedere con assoluta precisione il risultato finale, pertanto in alcuni casi, un intervento correttivo secondario può essere utile e opportuno. L’esempio classico è quello delle cicatrici ipertrofiche e cheloidee.

È vero che la chirurgia estetica non lascia cicatrici?2017-08-23T17:02:08+02:00

Non è così, la chirurgia estetica non è un’arte magica o miracolosa. È vero che il chirurgo cerca di lasciare cicatrici poco visibili o facilmente dissimulabili, ma la possibilità di avere brutte cicatrici esiste e va considerata.

Quali sono i tempi di recupero dopo un intervento estetico?2017-08-23T17:02:23+02:00

È buona norma prevedere almeno una settimana di convalescenza, ovvero evitare inutili stress, fatiche e sforzi fisici. Dopo questo periodo, si torna a fare una vita assolutamente normale. Naturalmente i risultati definitivi richiedono più tempo per essere evidenti e apprezzabili.

Quanto dura un intervento di chirurgia estetica?2017-08-23T17:02:40+02:00

La durata dipende dal tipo di intervento. Una semplice blefaroplastica dura circa 45 minuti, un intervento al naso dura circa 1 ora, un intervento al seno da 1 a 3 ore. L’intervento più lungo è il lifting facciale, che se eseguito in modo completo può richiedere anche 4 ore.

 

 

Che tipo di anestesia viene praticata in chirurgia estetica?2017-08-23T17:03:07+02:00

Il tipo di anestesia varia da caso a caso, può essere generale, locale, locale associata a sedazione, plessica.
Il medico anestesista con il chirurgo decidono insieme al paziente cosa è più opportuno fare a seconda del tipo di procedura chirurgica.

Si devono fare degli esami clinici prima di un intervento?2017-08-23T17:03:22+02:00

Il chirurgo deve avere un quadro completo dei pazienti che deve operare, pertanto oltre alla anamnesi che viene fatta durante la visita chirurgica, vengono richiesti i normali accertamenti di routine di un intervento chirurgico, ovvero gli esami di laboratorio, l’elettrocardiogramma a riposo, e eventualmente ulteriori esami diagnostici come radiografie del torace ed ecografie.

 

 

Perché i pazienti firmano un documento chiamato “Consenso informato”?2017-08-23T16:43:37+02:00

Il consenso informato è un documento importante per il chirurgo e per il paziente.

Il paziente deve essere informato dal medico circa gli obiettivi, i benefici, i rischi e le complicanze di ogni intervento. Questo documento, che deve essere completo e dettagliato, è una garanzia per il paziente e rappresenta un segno di serietà e di trasparenza da parte del chirurgo.

È vero che il chirurgo plastico esegue fotografie prima e dopo un intervento?2017-08-21T16:56:56+02:00

Certamente, fanno parte della documentazione clinica del paziente.

Le fotografie sono utilizzate a scopo scientifico e con assoluta garanzia di anonimato.
Rappresentano un metodo semplice ed efficace per valutare i risultati finali degli interventi stessi.

Chirurgia plastica e chirurgia estetica sono la stessa cosa?2017-08-21T17:00:05+02:00

La chirurgia estetica è una branca della chirurgia plastica che comprende tutti gli interventi chirurgici aventi una finalità estetica, in assenza di una patologia vera e propria.

Pertanto la chirurgia estetica deve essere eseguita da un medico specialista in chirurgia plastica e ricostruttiva.

Gluteoplastica

L’intervento di gluteoplastica si rivolge a pazienti che presentano glutei troppo piatti o di dimensioni troppo piccole in proporzione al corpo e che desiderano aumentarne il volume.
La tecnica di aumento dei glutei è altresì indicata in pazienti che presentano un rilassamento dei tessuti causato da una perdita di peso o per effetto del naturale trascorrere del tempo, e che desiderano ripristinare la tonicità e le forme perdute.

Le protesi utilizzate per la gluteoplastica sono costituite da un involucro esterno in silicone e da un contenuto interno in gel di silicone ultra-coesivo, che le rende estremamente resistenti. 

L’intervento

L’intervento si esegue in anestesia generale e dura circa un’ora, al termine del quale il paziente può tornare a casa.

L’incisione per il posizionamento delle protesi viene eseguita nel solco intergluteo, in questo modo le cicatrici rimarranno nascoste tra le due natiche e dunque non saranno visibili.
Quindi, la protesi viene inserita all’interno del muscolo grande gluteo a livello della metà superiore delle natiche. 

La degenza

Sarà necessario indossare una guaina contenitiva per circa tre settimane.

Dopo tre settimane, i pazienti possono tornare alle loro normali attività, incluse le attività fisiche. 

Per i casi in cui il paziente voglia aumentare di poco la forma dell’area, è possibile utilizzare altre procedure come gli innesti di grasso, prelevati da aree come l’addome o fianchi, o l’acido ialuronico.

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    Il dott. Juri Tassinari opera e riceve in diversi centri specialistici.
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