Chirurgia intima femminile2021-04-30T18:11:40+02:00
schisi del lobo auricolare

Chirurgia del corpo

Il ringiovanimento vaginale può correggere un prolasso? Silvana2018-02-05T20:33:23+01:00

Ciao Silvana, no. È bene prima correggere il prolasso secondo la chirurgia classica e poi eventualmente effettuare un ringiovanimento vaginale.
Buona giornata

È possibile eseguire l’imenoplastica più di una volta? Vittoria2018-02-05T20:31:43+01:00

Ciao Vittoria, sì. La sua ripetizione non crea alcun problema.
Buona giornata

Quanto durano i benefici del ringiovanimento vaginale e della vaginoplastica? Luana2018-02-05T20:29:15+01:00

Ciao Luana, i risultati sono permanenti e definitivi; tuttavia la loro durata può essere condizionata da fattori successivi all’intervento quali traumi, gravidanze, aumento di peso…
Buona giornata

Qual è l’età delle donne che chiedono questo tipo di chirurgia? Emanuela2018-02-05T20:27:22+01:00

Ciao Emanuela, sono donne di tutte le età: le ragazze hanno in genere problemi anatomici dell’imene o un ipertrofia delle piccole labbra o del clitoride, le donne più adulte hanno spesso problemi del tono dell’introito vaginale.
Buona giornata

Esiste un limite d’età per fare un intervento di ringiovanimento vaginale? Ornella2018-02-05T20:23:52+01:00

Ciao Ornella, non esiste un limite d’età purché la donna sia sana e motivata.
Buona giornata

Gli interventi di ringiovanimento vaginale e di vaginoplastica possono provocare la comparsa di cicatrici o cambiare le sensazioni della vagina? Daniela2018-02-05T20:21:54+01:00

Ciao Daniela, complicanze di questo genere sono piuttosto rare: sono meno dell’1%.
Buona giornata

Il post operatorio di un intervento di ringiovanimento vaginale è fastidioso? Manuela2018-02-05T20:19:56+01:00

Ciao Manuela, se intraoperatoriamente si effettua un blocco del nervo pudendo, la paziente non sente dolore per 18-24 ore. Dopo questo periodo, un possibile fastidio da lieve a moderato è facilmente controllabile con i normali analgesici e/o con l’applicazione di ghiaccio.
Buona giornata

In seguito a un intervento di ringiovanimento vaginale dopo quanto tempo è possibile riprendere il lavoro? Roberta2018-02-05T20:18:07+01:00

Ciao Roberta, il ritorno all’attività lavorativa dipende dall’intervento effettuato. La maggior parte delle pazienti riprende il lavoro dopo una settimana.
Buona giornata

Che tipo di anestesia occorre per questi tipi di interventi? Stefania2018-02-05T20:15:58+01:00

Ciao Stefania, il tipo di anestesia necessario dipende dalla procedura chirurgica richiesta: si può utilizzare l’anestesia locale con sedazione, l’anestesia epidurale o spinale, oppure l’anestesia generale.
Buona giornata

Qual è la procedura più richiesta nelle pazienti con più di quarant’anni? Franca2018-02-05T20:14:16+01:00

Ciao Franca, potrà sembrare strano, ma ci stiamo sempre più omologando a quanto accade negli USA ed in Brasile. L’intervento più richiesto nelle donne over-forthy non è chirurgico ma medico-estetico.
Si tratta del RINGIOVANIMENTO DELLE PICCOLE LABBRA con iniezioni di acido jaluronico: infatti, una buona attività fisica ed una buona nutrizione mantengono giovane il fisico delle quarantenni, una accorta depilazione nasconde i primi peli grigi (che compaiono anche al pube), ma null’altro che l’acido jaluronico nella sua moderna formulazione potrà ringiovanire l’ASPETTO ed il TURGORE delle PICCOLE LABBRA.
Anche l’introito vaginale può essere migliorato, ed il cosiddetto punto G può essere ingrandito, con l’uso dell’acido ialuronico.
Tutto questo può essere utilizzato da solo, oppure associato alle diverse possibilità della chirurgia intima: secondo le necessità ed i desideri della paziente.
Buona giornata

L’intervento estetico più richiesto? Silvia2018-02-05T20:12:19+01:00

Ciao Silvia, sicuramente la riduzione delle grandi labbra, che spesso sono talmente sviluppate da determinare oltre che inestetismo, anche difficoltà o dolore in corso di rapporti sessuali.
Le piccole labbra, invece, sono spesso coinvolte in traumi a livello vulvare e perineale e quindi non è infrequente la richiesta di riparazione di esiti di traumatismi; tuttavia, capita sempre più spesso di dover ridurre le piccole labbra nei casi ove un loro eccessivo sviluppo rende difficoltoso l’uso della bicicletta o di alcuni attrezzi ginnici, come pure rende impossibile od antiestetico od imbarazzante indossare indumenti intimi particolarmente succinti.
Buona giornata

Che cos’è la vaginoplastica estetica? Denise2018-02-05T20:10:36+01:00

Ciao Denise, si tratta di una procedura mirata a un miglioramento estetico, singolo o combinato, delle piccole e grandi labbra, monte di Venere, perineo, orifizio vaginale, imene: lo scopo finale è quello di ringiovanire e ridare armonia alla zona del pube e del basso ventre.
Buona giornata

Che cosa è il ringiovanimento vaginale e come può migliorare la gratificazione sessuale? Carolina2018-02-05T20:07:18+01:00

Ciao Carolina, si tratta di una procedura chirurgica mirata a restringere i muscoli vaginali e i tessuti di sostegno, eliminando la mucosa vaginale ridondante. L’intervento migliora il tono muscolare della vagina, diminuendone il diametro interno ed esterno. Il tutto contribuisce a restaurare o migliorare la forza frizionale durante il rapporto sessuale che è alla base del piacere sessuale femminile. Altra procedura non chirurgica è quella con il laser CO2. Ringiovanimento dei tessuti interni ed esterni per un miglioramento della secchezza vaginale, atrofia dei tessuti e dell’incontinenza urinaria di forma lieve. Lascio qui il link del laser che permette questo tipo di trattamento: http://www.monnalisatouch.it
Spero di essere stato esaustivo. Buona giornata e grazie

Chirurgia intima femminile

L’intervento chirurgico ai genitali femminili è molto comune. Sebbene non visibili, le anomalie o le irregolarità percepite nell’area genitale, possono causare alle donne altrettanti problemi di fiducia.
Le donne che sono in questa condizione arrivano addirittura ad evitare situazioni intime piuttosto che affrontare l’imbarazzo.

A volte le labbra genitali femminili perdono la loro forma nel tempo e possono anche perdere la loro elasticità. Il parto può causare cambiamenti di forma o dimensione. Per alcune donne è un problema che hanno vissuto per molti anni. Una vagina allargata può causare non solo disagio quando si indossano alcuni indumenti, in particolare abbigliamento sportivo, ma può anche influenzare la fiducia sessuale. La chirurgia delle labbra prevede la riduzione o il rimodellamento delle labbra in modo che l’area diventi più naturale e bilanciata una volta rimossi i punti. Il recupero richiede normalmente circa due settimane.

La chirurgia intima femminile è una branca della chirurgia estetica che sta prendendo sempre più piede nel mondo occidentale sviluppato, e, quindi, anche in Italia.

Le donne moderne, libere dal peso del pregiudizio e spinte dal desiderio di riappropriarsi della propria bellezza e dalla voglia di poter essere disinibite nell’esprimere se stesse nei rapporti con gli altri, sono sempre più aperte verso le possibilità della chirurgia intima.

Apparato genitale femminile: quali problemi?

La chirurgia intima consente di intervenire su difetti o inestetismi che, seppur non visibili, possono creare disagi ad ampio raggio.

La presenza o la comparsa di anomalie, irregolarità o asimmetrie nell’area genitale rendono difficile per una donna accettarsi o esprimersi liberamente in un rapporto sessuale.

Questo può provocare chiusura in sé stesse e verso il partner.

La chirurgia intima può intervenire su vari difetti, congeniti o sopraggiunti con l’età.

Le labbra vaginali, le grandi e le piccole, possono cambiare forma e perdere elasticità con il passare del tempo.

Le gravidanze sono spesso responsabili di tali cambiamenti e possono causare rilassamento dei tessuti, modificazioni della forma e delle dimensioni delle labbra e di tutta l’area vaginale.

Quando queste si presentano rilassate o dilatate, per una paziente è difficile anche solo indossare alcuni indumenti, come jeans e pantaloni attillati.

Anche l’abbigliamento troppo largo crea disagi perché fa avvertire una sensazione di “non contenimento” e aumenta l’imbarazzo dovuto alla fuoriuscita di mucosa vaginale.

La chirurgia estetica interviene proprio per risolvere questi problemi e presenta vantaggi non trascurabili per ogni donna, quali:

  • miglioramento estetico delle parti intime;
  • miglioramento del momento sessuale;
  • ringiovanimento dell’area vaginale;
  • micro invasività.

Gli interventi di chirurgia intima possono avvenire in ambulatorio oppure in regime di Day Surgery e non richiedono degenza lunga.

Inoltre, questo tipo di intervento è indicato a donne di tutte le età, consentendo loro di sentirsi più belle, giovani e sessualmente attive.

Chirurgia intima: quali sono gli interventi possibili?

Sono diversi i possibili interventi di chirurgia intima femminile:

  • il filler vulvare;
  • il lipofiller;
  • PRP o medicina intima rigenerativa;
  • il rimodellamento pubico;
  • ninfoplastica;
  • imenoplastica.

Il filler vulvare

Il filler vulvare è un intervento di chirurgia estetica che mira a ridonare elasticità alla cute vulvare, fortemente provato da:

  • invecchiamento anagrafico.
  • Atrofia e secchezza vaginale.
  • Presenza di cicatrici post-cesareo e post episiotomia.

Soprattutto durante la fase di pre-menopausa e menopausa, a causa della progressiva scomparsa degli estrogeni, la perdita di elasticità vulvare e la diminuzione della produzione di mucosa vaginale, possono rendere difficile la vita intima della donna.

Il filler consiste in iniezioni di gel a base di acido ialuronico riassorbibile.

Questo significa che il filler non è un intervento definitivo ma va ripetuto dopo circa sei mesi.

Solitamente il filler viene iniettato in più sedute distanziate di circa due mesi, l’intervento è di breve durata e può avvenire in ambulatorio.

Non è rischioso né doloroso, ma possono manifestarsi piccoli ponfi nelle aree trattate.

Lipofiller vulvare

Il lipofiller vulvare mira agli stessi obiettivi del filler e consiste nel prelievo di tessuto adiposo da altre zone del corpo per reimpiantarlo nelle labbra vaginali.

Si tratta dunque di un autotrapianto, vantaggioso perché riassorbibile e più duraturo del filler.

PRP o medicina intima rigenerativa

L’acronimo PRP sta per “plasma ricco in piastrine”.

Il ricorso a questo tipo di intervento di chirurgia intima rigenerativa consiste nell’utilizzo di plasma autologo per ottenere ringiovanimento della cute vulvare e aumento della produzione di mucosa vaginale.

Il PRP è:

  • ricco di fattori di crescita;
  • molto ossigenato;
  • stimolatore di collagene;
  • stimolatore di acido ialuronico autologo.

I risultati sono variabili, a seconda dell’anamnesi individuale della paziente, e non sono riscontrati effetti collaterali.

La tecnica del PRP ringiovanisce i genitali femminili esterni da un punto di vista estetico e, agendo sulle mucose vaginali, guarisce le donne dagli effetti della secchezza, quali bruciore, prurito o dolore all’atto della penetrazione sessuale.

Rimodellamento della regione pubica

Questo intervento serve a ridurre la prominenza del “monte di Venere” causata dall’accumulo di tessuto adiposo o dal prolasso dermico dovuto all’invecchiamento anagrafico, al peso eccessivo, alla discesa dei tessuti che si appoggiano su cicatrici (per esempio sul taglio cesareo).

Si tratta di un vero intervento chirurgico che consiste in:

  • lipoaspirazione dell’area;
  • lifting;
  • asportazione di una porzione di pelle in eccesso;
  • sutura.

Ninfoplastica

È detta anche labioplastica e consente la riduzione delle piccole labbra e la correzione di eventuali asimmetrie.

In seguito all’invecchiamento o a gravidanze, le piccole labbra possono ingrandirsi e fuoriuscire dalle grandi labbra, con grande disagio fisico e psicologico da parte della donna.

Di norma, la ninfoplastica avviene in sala operatoria e dura circa un’ora, in regime di anestesia locale.

L’imenoplastica

Questo tipo di intervento è richiesta da donne che vogliano riacquistare la verginità anatomica.

Spesso la richiesta di questo intervento parte da esigenze sociali e culturali, più che per ragioni di salute ed estetiche.

Infatti, in alcune religioni e società la verginità è la condizione indispensabile per il matrimonio.

L’imenoplastica avviene mediante sutura con punti riassorbibili a costruire un nuovo imene.

Donne e chirurgia intima

Il benessere psicofisico delle donne passa anche attraverso la chirurgia.

Conoscerne le potenzialità può restituire a ciascuna la fiducia in se stesse e la sicurezza  per guardarsi allo specchio e vivere serenamente la propria femminilità.

chirurgia intima femminile

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