Botox2022-07-27T18:56:36+02:00
schisi del lobo auricolare

Medicina estetica

Che differenza c’è tra botulino e microbotulino? Stefania2018-02-04T15:43:44+01:00

Ciao Stefania, il botulino è un prodotto di grande efficacia, le sue qualità ne fanno il principale presidio medico estetico per la prevenzione e il trattamento delle rughe d’espressione nonché per la cura della sudorazione eccessiva (iperidrosi). Attraverso piccole iniezioni, provoca infatti una riduzione del tono basale del muscolo, ovvero del livello di tensione quando si sta a riposo. Anche nel Microbotox Il principio attivo rimane quello della tossina botulinica, presente però in ridotte quantità. Grazie ai micro aghi utilizzati il trattamento agisce direttamente sul derma e non sul muscolo.  Tale tecnica permette di migliorare la qualità della pelle, ridisegna la linea mandibolare, con un’attenuazione delle bande verticali e delle rughe orizzontali del collo.
Buona giornata

Salve dottore, ho 30 anni e ho molte rughe di espressione sulla fronte, vorrei dunque migliorare il mio aspetto, ma ho paura di perdere l’autenticità e l’espressività del volto. Secondo lei il botox può essere adatto? Eugenia2018-02-04T15:39:41+01:00

Ciao Eugenia, certo che per il terzo superiore del volto, il trattamento migliore è proprio la tossina botulinica. Se vuole mantenere una certa motilità muscolare, le converrebbe iniziare con una tossina più leggera, meno potente, come il Bocouture.
Buona giornata

Il risultato dell’operazione è stabile nel tempo o si ritorna a produrre nuovamente in eccesso il sudore di prima dell’operazione? Mirko2018-02-04T15:57:13+01:00

Ciao Mirko, il risultato rimane negli anni poiché si riduce la dimensione di queste minuscole ghiandole sudoripare presenti nella pelle ed anche il loro numero globale.
Buona giornata

È meglio utilizzare filler o botox? Carlotta2018-02-04T15:41:36+01:00

Ciao Carlotta, sono due sostanze differenti che vengono impiegate per finalità dissimili. Il filler, di solito di acido ialuronico, è utilizzato per riempire o volumizzare, è quindi particolarmente indicato per rughe, ad esempio quelle nasogeniene, o per il rimodellamento di zigomi, guancia e labbra; viceversa la tossina botulina, comunemente chiamata “botox” è indicata per la prevenzione e il trattamento delle rughe d’espressione. Attraverso piccole iniezioni, provoca temporanea inibizione dei muscoli del volto. Altra sostanziale differenza risiede nel fatto che gli effetti dei filler sono immediatamente visibili, quelli del botulino si manifesteranno dopo 3/4 giorni dal trattamento.
Buona giornata

È vero che con il trattamento con la tossina botulinica per le rughe si ha un viso inespressivo e artificiale? Roberto2018-02-04T15:37:05+01:00

Ciao Roberto, assolutamente no. La tossina botulinica comporta una naturale distensione dei muscoli del terzo superiore del volto, riducendo di conseguenza le rughe già presenti. Il viso migliorerà presentando una fronte senza più rughe evidenti e non vi saranno cambiamenti che rendano il risultato innaturale.
Buona giornata

Ci sono limitazioni del movimento delle braccia dopo l’intervento? Stefano2018-02-04T15:55:48+01:00

Ciao Stefano, solo nei primi giorni il movimento delle braccia ha delle limitazioni di modesta entità ma rapidamente si riprende un’attività fisica regolare e di sport d’un mese dopo l’operazione.
Buona giornata

Con quale frequenza è necessario sottopormi al trattamento con la tossina botulinica? Grazia2018-02-04T15:34:15+01:00

Ciao Grazia, l’effetto di distensione della tossina botulinica ha una durata media di 4 mesi. In alcuni pazienti tale efficacia può durare per un tempo maggiore, ma di solito raramente supera i 5 mesi. Il trattamento non potrà essere ripetuto prima di 4 mesi dall’ultima seduta.
Buona giornata

Dopo l’intervento si hanno alterazioni della pelle nell’ascella? Antonio2018-02-04T15:54:12+01:00

Ciao Antonio, la pelle viene operata nel suo strato interno non modificando l’aspetto esterno della cute ove rimane solo una breve cicatrice a Z nel profondo del cavo ascellare.
Buona giornata

È vero che il botulino crea un aspetto poco naturale? Flavia2018-02-04T15:28:51+01:00

Ciao Flavia, assolutamente no. La tossina botulinica, attraverso piccole iniezioni, provoca una riduzione del tono basale del muscolo del terzo superiore del volto, ovvero del livello di tensione quando si sta a riposo, riducendo di conseguenza le rughe già presenti. Il viso migliorerà presentando una fronte senza più rughe mantenendo un risultato naturale.
Buona giornata

Nelle ascelle ci sono ghiandole linfatiche importanti: esse vengono rimosse o alterate dall’intervento? Fabrizio2018-02-04T15:52:32+01:00

Ciao Fabrizio, no le ghiandole linfatiche sono molto profonde e non vengono neppure sfiorate dall’intervento che rimane superficiale al livello della cute ove si riduce la dimensione delle minuscole delle ghiandole sudoripare presenti nello spessore della pelle ascellare.
Buona giornata

Come mai c’è una produzione in eccesso del sudore al livello delle ascelle? Roberto2018-02-04T15:50:52+01:00

Ciao Roberto, la produzione in eccesso di sudore è legata ad un aumento delle dimensioni delle ghiandole sudoripare e a stimoli nervosi in eccesso che arrivano alle stesse.
Buona giornata

Botox

La tossina botulinica viene ampiamente utilizzata in medicina estetica per contrastare i segni del tempo che compaiono sul nostro volto a causa della continua azione dei muscoli facciali.
Più precisamente, questa sostanza è una tossina che viene prodotta da un particolare battere chiamato Clostridium botulinum, che viene adeguatamente isolato e purificato in laboratorio e – alle dosi consigliate – non risulta tossico per l’organismo.
Esistono anche altri utilizzi della tossina botulinica.

Tossina botulinica e bruxismo

Il bruxismo è un disturbo che consiste nel digrignamento dei denti, un’involontaria contrazione dei muscoli facciali utilizzati per masticare.
I denti sfregano l’un l’altro e questa condizione ha delle conseguenze sulla salute dentale e sul riposo notturno.
Il bruxismo può presentarsi sia di giorno che di notte, ma quello notturno è più frequente.
I danni, ed i sintomi, che provoca il bruxismo possono essere:
– aumento della sensibilità dentale (causata dalla perdita di smalto);
– lesioni ai denti;
– gengive infiammate;
– sensazione di indolenzimento ai muscoli masticatori (e dell’articolazione temporo-mandibolare);
– cefalea e dolore cervicale.

Il trattamento per bruxismo

Contrastare il bruxismo con iniezioni di tossina botulinica di tipo A è un’ottima soluzione come terapia per il bruxismo notturno.
Lo scopo di questo farmaco è quello di agire sulle terminazioni nervose, alleviando gli spasmi muscolari.
Questo avviene grazie al rilascio di una particolare sostanza, l’acetilcolina, che agisce sui muscoli trasmettendo impulsi nervosi.
I muscoli in cui è iniettata la tossina botulinica smettono di contrarsi e si rilassano, da qui l’azione, appunto, miorilassante.
La terapia con tossina botulinica può, dunque, diminuire i sintomi e ridurre l’intensità delle contrazioni involontarie.
Con questa tecnica si riduce la cefalea mattutina e rilassa il muscolo che sarà meno ipertrofico (cioè meno grosso).
L’effetto terapeutico si ottiene già dopo la prima seduta.
Il trattamento è ambulatoriale e abbastanza veloce e il paziente potrà riprendere le proprie attività giornaliere subito dopo la seduta.

Tossina botulinica e platisma

L’invecchiamento del collo non è solo cutaneo, ma interessa anche il muscolo platisma e il tessuto adiposo.
Oggigiorno ringiovanire il collo senza ricorrere a trattamenti invasivi è possibile attraverso il trattamento della tossina botulinica.
Vediamone l’efficacia e tutto quello che è utile sapere per scegliere questa tecnica.

Il trattamento per platisma

Correggere le piccole rughe, la pelle poco tonica e gli inestetismi che caratterizzano il collo è possibile con l’intervento chirurgico di lifting del collo.
Ma una valida alternativa, dal risultato veloce e sicuro che non necessita del bisturi, è il trattamento di botulino.
Prima di affrontare dei trattamenti estetici le donne devono ricordare di prendersi sempre cura della cute del collo con crema idratante da massaggiare sulla zona, dal basso verso l’alto per contrastare la forza di gravità.
Studi clinici nella medicina estetica confermano oggi che è facile trattare il muscolo platisma con la tossina botulinica, perché con il trascorrere del tempo si formano le cosiddette bande platismatiche, dei cordoni lungo il collo che in alcuni casi sono molto visibili.

Come avviene il trattamento per il ringiovanimento del collo?

Quando la tossina botulinica viene iniettata nelle fasce verticali del collo, questa rilasserà i muscoli dinamici rendendoli meno prominenti e risultando così un collo più giovane.
La durata dei risultati del trattamento sembra legata a delle variabili: alcune testimonianze hanno riferito che l’effetto inizia ad essere evidente entro le prime 24-72 ore e che il picco massimo del trattamento si raggiunge dopo 30 giorni dall’iniezione.
La durata della tossina botulinica va dai 3 ai 6 mesi.

Tossina botulinica e massetere

L’ipertrofia del massetere, ovvero un eccessivo sviluppo del muscolo masticatorio detto, appunto, massetere, si può risolvere con la tossina botulinica.
Il muscolo massetere è uno dei muscoli masticatori posizionato ai lati della mascella che arriva fino all’articolazione temporo-mandibolare.
L’ aumento di volume è una condizione che viene chiamata ipertrofia massetere.
Lo sviluppo eccessivo del muscolo massetere può avere svariate ripercussioni e le cause possono essere di varia natura.
In alcuni soggetti questi muscoli possono presentarsi più sviluppati per motivi congeniti (data la loro conformazione originaria della mascella,) o possono aumentare a causa di:
– bruxismo;
– eccessivo uso di gomme da masticare;
– stress (o motivi neurologici).

Il trattamento per l’ipertrofia del massetere

Le infiltrazioni di botulino è una delle soluzioni più efficaci e meno invasive per controllare questa condizione fisica della zona mandibolare.
Questa sostanza non è solo utilizzata, dunque, per ridurre le rughe di fronte e contorno occhi, ma è consigliata anche per inibire il movimento dei muscoli mandibolari.
Questa tecnica non nuoce assolutamente alla capacità di masticazione, ma va a rilassare il muscolo trattato.
La procedura consiste in micro-iniezioni intramuscolari di botox con un ago sottile (una procedura ormai scientificamente approvata), che indebolisce l’azione del muscolo trattato.
Il muscolo massetere è più spesso rispetto ad altre zone del viso, pertanto, a differenza del trattamento per l’eliminazione delle rughe, il chirurgo plastico può iniettare più dosi.
Il risultato di questa tecnica è la riduzione dei sintomi, la riduzione dell’attività contrattile durante la masticazione ripetitiva e benefici generali a carico di tutta la zona dentale ed articolare.
È consigliabile ripetere il trattamento in maniera costante per poter ridurre in maniera definitiva l’ipertrofia del massetere.
Il risultato della tecnica con tossina botulinica sarà evidente dopo alcune settimane.

Tossina botulinica e gummy smile

La bellezza del sorriso non è costituita solo dalla forma, posizione e dimensione dei denti, ma anche dalle caratteristiche del tessuto gengivale e della conformazione delle labbra, che dovrebbero essere armoniose.
La correzione del sorriso gengivale, o gummy smile, è un trattamento sempre più richiesto dai pazienti, poiché un sorriso bello e armonioso aumenta la propria autostima e le relazioni sociali.
Lo sviluppo di nuove tecniche più conservative può fornire una migliore opzione terapeutica rispetto alle procedure chirurgiche, come l’applicazione della tossina botulinica.

Il trattamento di gummy smile

L’utilizzo della tossina botulinica per correggere questa imperfezione estetica è un approccio efficace, veloce e sicuro.
Questa tossina, se iniettata, inibisce il rilascio di una sostanza (denominata acetilcolina) che impedisce la contrazione muscolare.
La tossina di tipo A in questione si è dimostrata più efficace di altre ed è una scelta non invasiva che evita la chirurgia, trattamento invece invasivo e più lungo.
I muscoli da trattare attraverso questa tecnica sono quelli in direzione della gengiva visibile tra il labbro superiore ed i denti.
La tossina botulinica viene iniettata lungo la linea nasolabiale (nell’area tra il naso e il labbro superiore) ossia muscoli già precedentemente identificati, rilassando così i muscoli del labbro superiore e limitando l’alzarsi di questo quando si sorride.
Il trattamento dura 15 minuti circa e l’effetto del botox è completamente visibile nel giro di un paio di giorni.
I risultati non saranno immediati, l’elevazione del labbro superiore diminuirà gradualmente e il risultato completo sarà visibile entro 14 giorni dopo il trattamento.

Richiedi informazioni su questa pratica

    Il dott. Juri Tassinari opera e riceve in diversi centri specialistici.
    Se fosse necessario un incontro in studio, preferiresti incontrarlo a…
    RiccioneBolognaMilanoTrento

      dichiaro di aver letto l’informativa privacy

    Torna in cima