Blefaroplastica2021-10-01T18:44:39+02:00
schisi del lobo auricolare
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Chirurgia del volto

Ho un raggrinzimento palpebrale: la blefaroplastica può aiutarmi? Siriana2018-02-06T17:40:09+01:00

Ciao Siriana, un “raggrinzimento” di una delle palpebre superiori è un problema che può dipendere da una concomitanza di varie circostanze. Escludendo una malformazione acquisita secondaria a traumi, ernie o emorragie (che possono insorgere improvvisamente in qualsiasi momento della vita), ed escludendo ancora ogni fenomeno di tremore palpebrale dovuto a un cattivo funzionamento del muscolo orbicolare, tale problema sembra piuttosto denotare una modificazione meccanica come la ptosi, ovvero la riduzione della rima palpebrale a causa della caduta della palpebra superiore con stiramento in basso di quella inferiore. Ciò avviene a causa di una diminuzione della potenza contrattile del muscolo orbicolare e palpebrale, come conseguenza del prolasso del grasso sottocutaneo.
Se così fosse, oltre all’evidente problema estetico, tale fenomeno può indurre l’insorgenza di traumi e infezioni, un’aumentata lacrimazione e la sopraggiunta di astigmatismo. Il nostro consiglio è senz’altro quello di escludere intanto qualunque fattore di ordine medico, di competenza dell’oculista, e poi di considerare senz’altro l’intervento del chirurgo estetico che potrà agevolmente risolvere il problema della ptosi palpebrale, o comunque del raggrinzimento cutaneo, mediante blefaroplastica.
Buona giornata

Cosa devo fare dopo la chirurgia di blefaroplastica? Flavia2018-02-06T17:38:38+01:00

Ciao Flavia, il paziente deve tenere per un periodo di due giorni del ghiaccio sugli occhi in modo tale da evitare un eccessivo gonfiore e durante le prime tre notti è consigliabile dormire con due cuscini.
Buona giornata

Dovrò passare una notte in ospedale dopo l’intervento di blefaroplastica? Federico2018-02-06T17:37:09+01:00

Ciao Federico, la chirurgia di blefaroplastica viene normalmente eseguita in day-surgery, solitamente dopo qualche ora dopo l’intervento il paziente può tornare a casa.
Buona giornata

La chirurgia di blefaroplastica che tipo di anestesia prevede? Valeria2018-02-06T17:35:24+01:00

Ciao Valeria, la chirurgia di blefaroplastica sia superiore che inferiore viene eseguita in anestesia locale con una moderata sedazione in cui il paziente sarà addormentato e non sentirà assolutamente niente.
Buona giornata

L’intervento di blefaroplastica può modificare l’espressione del viso? Cristina2018-02-06T17:33:46+01:00

Ciao Cristina, rispetto al massimo tutte le caratteristiche della persona rimuovendo quelle modifiche negative che sono sopraggiunte con l’invecchiamento quali la cute sovrabbondante o le ernie adipose palpebrale di che danno le borse palpebrali.
Buona giornata

Come si può fare a ridurre al massimo la visibilità della cicatrice? Paolo2018-02-06T17:32:17+01:00

Ciao Paolo, nel programmare l’intervento uno dei segreti è che il chirurgo collochi le incisioni della cute palpebrale secondo l’asse delle rughe cutanee esistenti in modo di ridurre al massimo la visibilità della cicatrice.
Buona giornata

È possibile effettuare una blefaroplastica anche nelle persone anziane?2018-02-06T17:30:46+01:00

Ciao Claudio, si può correggere la lassità del muscolo migliorandone il tono per mantenere un buon risultato anche nel tempo.
Buna giornata

Si hanno bendaggi sugli occhi nel post operatorio? Valerio2018-02-06T17:27:50+01:00

Ciao Valerio, no, nelle persone più anziane con lassità dei tessuti si applicano esternamente sulle palpebre delle compresse umide nelle prime ore che possono, comunque, essere rimosse per guardare.
Buona giornata

Dopo quanto tempo è possibile indossare gli occhiali o le lenti a contatto? Beatrice2018-02-06T17:26:12+01:00

Ciao Beatrice, l’uso degli occhiali non interferisce minimamente con l’intervento e possono essere indossati da subito. Al contrario, le lenti a contatto possono essere indossate dopo circa 1 mese dall’intervento.
Buona giornata

L’intervento di blefaroplastica coinvolge anche l’occhio? Susanna2018-02-06T17:24:27+01:00

Ciao Susanna, no l’occhio non viene toccato essendo l’intervento effettuato tutto per via esterna, tramite la cute.
Buona giornata

Con la blefaroplastica posso rimuovere anche le borse? Rocco2018-02-06T17:22:49+01:00

Ciao Rocco, certamente si! L’intervento può essere finalizzato alla sola correzione del tessuto cutaneo esuberante, soprattutto se la paziente è relativamente giovane. Ma all’occorrenza si può contemporaneamente correggere anche il problema delle borse che appesantiscono lo sguardo e invecchiano il viso.
Buona giornata

Si formeranno dei lividi? Paolo2018-02-06T17:21:02+01:00

Ciao Paolo, i lividi compaiono spesso, ma non sempre, e comunque la risoluzione avviene in una decina di giorni al massimo.
Buona giornata

La blefaroplastica può essere effettuata anche in età giovanile? Adriana2018-02-06T17:19:05+01:00

Alcune volte per motivi di familiarità le borse palpebrali compaiono già evidenti in età giovanile e possono essere rimosse riportando lo sguardo ad un aspetto consono all’età.
Buona giornata

C’è un’età consigliata per sottoporsi ad un intervento di blefaroplastica? Tiziana2018-02-06T17:15:51+01:00

Ciao Tiziana, la blefaroplastica è un intervento chirurgico richiesto soprattutto dai pazienti di mezz’età, di entrambi i sessi, al fine di combattere i segni dell’invecchiamento. Ci sono, tuttavia, molti casi in cui la predisposizione familiare e/o attività lavorative che determinano un costante affaticamento della vista, possono dare indicazione ad un intervento chirurgico più precoce.
Buona giornata

Quale tipo di anestesia si utilizza? Barbara2018-02-06T17:13:05+01:00

Ciao Barbara, si procede con un anestetico locale.
Buona giornata

Cosa devo aspettarmi da un intervento di blefaroplastica? Roberta2018-02-06T17:10:37+01:00

Ciao Roberta, un ringiovanimento dello sguardo senza alterazioni della forma dell’occhio. Ci può essere un miglioramento del campo visivo ed un miglioramento della sensazione di palpebre pesanti.
Buona giornata

Quale intervento permette di rimuovere le borse sotto gli occhi? Flavio2018-02-06T17:08:58+01:00

Ciao Flavio, le borse sotto gli occhi, segno inequivocabile di un volto “stanco” o “invecchiato” posso essere risolte con un intervento chiamato blefaroplastica che, attraverso una sottile cicatrice lungo il margine ciliare, permette di rinfrescare notevolmente lo sguardo.
Buona giornata

Con la rimozione della pelle nell’intervento di blefaroplastica può essere danneggiata la funzione dell’occhio? Fabiana2018-02-06T17:07:22+01:00

Ciao Fabiana, l’intervento prevede l’azione sulla cute e su altre strutture estrinseche all’occhio. La funzione dell’occhio non viene danneggiata.
Buona giornata

Le cicatrici si vedranno? Danila2018-02-06T17:05:49+01:00

Ciao Danila, le cicatrici rimarranno nascoste tra le pieghe naturali che la cute crea e saranno piuttosto sottili, quasi invisibili; proprio perché il viso cicatrizza molto bene e velocemente.
Buona giornata!

A che età si deve fare una blefaroplastica? Federica2018-02-06T17:04:16+01:00

Ciao Federica, non esiste una specifica età ma l’intervento è indicato quando compare o una pelle in eccesso o delle borse evidenti.
Buona giornata

In che cosa consiste la blefaroplastica? Nadia2018-02-06T17:02:27+01:00

La blefaroplastica è un intervento delle palpebre superiori e inferiori che consiste nel correggere i difetti tipo: borse di grasso e cute in eccesso che talvolta possono creare disturbo alla vista e comunque lo sguardo affaticato e vecchio.
Grazie e buona giornata

Blefaroplastica

Con l’avanzare dell’età e con uno stile di vita non del tutto equilibrato, potrebbero manifestarsi ptosi palpebrale, rughe, rigonfiamenti e altri inestetismi nella zona del contorno occhi, che conferiscono allo sguardo un aspetto stanco e appesantito.

Il rimedio a questi inestetismi ce lo offre la chirurgia estetica con l’intervento di blefaroplastica.

Cos’è la blefaroplastica?

L’intervento di blefaroplastica è la chirurgia estetica delle palpebre e ha come fine la riduzione e l’eliminazione della pelle in eccesso (lassità cutanee) e l’eventuale asportazione delle ernie di grasso che costituiscono le borse palpebrali.

Il risultato finale è di armonia di tutto il viso, in particolare del complesso palpebra-sopracciglio, in quanto si ringiovanisce lo sguardo, rendendolo più fresco e riposato.

Gli inestetismi nella zona perioculare sono dovuti:

  • alla riduzione dell’elasticità cutanea;
  • a predisposizione genetica;
  • stile di vita non equilibrato;
  • esposizione scorretta ai raggi solari.

I suddetti sono tutti fattori che ne accelerano la comparsa.

L’intervento di blefaroplastica può essere effettuato sia sulle palpebre superiori sia su quelle inferiori e il chirurgo può intervenire su una palpebra sola o su entrambe, contemporaneamente.

Su cosa intervenire?

La blefaroplastica superiore mira alla correzione degli inestetismi della palpebra superiore.

Intervenendo sulle palpebre superiori si riduce nettamente l’età del paziente a livello ottico e si rimedia alla pelle cadente della parte superiore dell’occhio (ptosi palpebrale).

Avere pelle in eccesso nella zona palpebrale superiore comporta:

  • sguardo appesantito;
  • mancanza del campo visivo;
  • difficoltà nell’applicazione del make-up;
  • arrossamenti e lacrimazione dell’occhio interessato.

Per quanto riguarda l’intervento di blefaroplastica inferiore, anche nota come blefaroplastica trans-congiuntivale, questa risulta utile per la correzione di inestetismi delle palpebre inferiori.

Intervenendo su questa zona si contribuisce non solo al ringiovanimento dello sguardo, ma si correggono anche le borse palpebrali e le occhiaie, alleggerendo gli occhi dall’apparente pesantezza data da queste imperfezioni.

La blefaroplastica combinata, invece, prevede la chirurgia sia superiore che inferiore delle palpebre e, in tal caso, il ringiovanimento è assicurato, accompagnato da un aspetto della pelle sano e tonico nell’area del contorno occhi.

Chi è il candidato ideale alla blefaroplastica?

Si consiglia la blefaroplastica a pazienti che manifestano:

  • borse palpebrali;
  • occhi all’ingiù, che conferiscono stanchezza e tristezza al volto;
  • eccessi cutanei nella parte superiore dell’occhio;
  • occhiaie e depressioni periorbitali;
  • rigonfiamenti palpebrali.

La fascia di pazienti che si sottopone alla blefaroplastica è costituita da uomini e donne tra i 35 anni e gli 80 anni che presentano imperfezioni nella zona periorbitaria.

L’intervento di blefaroplastica

L’operazione di blefaroplastica si svolge a livello ambulatoriale con il paziente in anestesia locale o al massimo sotto sedazione.

A seconda che la blefaroplastica interessi la palpebra superiore o quella inferiore, la procedura di intervento è leggermente diversa.

Nel caso della blefaroplastica superiore, il chirurgo effettua un’incisione a livello della piega dell’occhio, in modo da risultare invisibile a occhio aperto e si estende leggermente a lato, sulla cute palpebrale.

Al momento della dimissione il paziente può ritornare a casa, con un piccolo cerotto all’altezza della sutura.

La blefaroplastica inferiore, o trans-congiuntivale, permette di eseguire un accesso al grasso da rimuovere dalla parte nascosta della palpebra, quella a contatto con il bulbo oculare, in modo da non creare cicatrici cutanee visibili ed escludere il rischio di complicanze.

Nel corso della procedura il tessuto cutaneo viene separato da quello adiposo e muscolare, vengono eliminate le porzioni che causano gli inestetismi e, infine, il chirurgo provvede a suturare le incisioni.

La durata dell’intervento è variabile, dai trenta minuti alle due ore, tutto dipende dal tipo di blefaroplastica a cui si è deciso di sottoporsi e dalla complessità dell’operazione.

Si viene dimessi subito dopo l’intervento, senza necessità di degenza ospedaliera nel caso di anestesia locale.

Pre e post-operatorio

Prima che venga eseguita l’operazione di blefaroplastica il paziente deve sottoporsi a:

  • esami del sangue
  • elettrocardiogramma.

Ovviamente, prima è necessaria la visita conoscitiva con il chirurgo estetico, in modo da definire le dinamiche d’intervento e mettere il medico a conoscenza di tutte le informazioni riguardanti lo stato di salute del paziente.

In seguito alla blefaroplastica potrebbero manifestarsi edema ed ematomi, per circa 10 giorni, per cui è opportuno applicare del ghiaccio sulla zona interessata per alcune ore, per i primi giorni.

Per gestire il gonfiore post-operatorio, si raccomanda di tenere la testa sollevata quanto più possibile e di dormire con almeno due cuscini.

I punti vengono rimossi dopo circa 5/7 giorni dalla blefaroplastica e, per una corretta guarigione e un buon mantenimento dei risultati, è bene seguire determinati accorgimenti come:

  • prestare attenzione all’igiene del volto, in particolare degli occhi;
  • non sforzare la vista;
  • usare solo i farmaci prescritti dal medico;
  • non bere alcolici;
  • effettuare micromassaggi drenanti nella zona circostante le orbite;
  • non esporsi direttamente al sole per almeno 30 giorni dopo la blefaroplastica;
  • uscire di casa coprendo gli occhi con occhiali da sole scuri.

La guarigione completa delle ferite è garantita a distanza di circa 10/12 mesi dall’intervento e l’esito cicatriziale è nascosto dalle pieghe naturali della cute, impercettibile ad occhio nudo.

I risultati, seppur soddisfacenti, non sono permanenti, perché le aree sottoposte alla blefaroplastica sono comunque soggette all’invecchiamento.

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