Biorivitalizzazione2022-07-27T18:45:42+02:00
schisi del lobo auricolare

Medicina estetica

Cos’è allora la biorivitalizzazione? Paola2018-02-04T16:08:06+01:00

Ciao Paola, come già detto, con questo termine intendiamo la iniezione sottopelle, nel derma cutaneo, di sostanze (aminoacidi, vitamine, oligoelementi) che stimolano il rinnovamento cellulare, la sintesi endogena di collagene ed acido ialuronico, il miglioramento della texture cutanea e della consistenza della cute e che, più semplicemente, determinano il rinnovamento cellulare.
Buona giornata

Caro dottore, una mia amica si è sottoposta a un trattamento di biostimolazione, ho notato infatti notevoli cambiamenti positivi nel suo volto, mi può spiegare meglio di che cosa si tratta? Ginevra2018-02-04T16:06:24+01:00

Ciao Ginevra, la biostimolazione è un trattamento di “base”. Ovvero, è come mettere una crema idratante proprio dove serve, nello strato dermico. Questo per rendere l’idea. Esistono vari prodotti per avere questo effetto di rallentamento dei fattori del chronophotoaging. Invecchiamento cutaneo determinato dal tempo dal sole e fattori chimici. Spero di essere stato chiaro e conciso.
Buona giornata

Biorivitalizzazione

La biorivitalizzazione è un trattamento medico che mira a reintegrare nel derma quelle sostanze che il nostro organismo non riesce più a produrre in forma adeguata (acido ialuronico, vitamine, coenzimi e minerali, etc.).
Queste sostanze stimolano il microcircolo, favoriscono il turnover cellulare e ridonano alla pelle il turgore, l’idratazione, la morbidezza, l’elasticità e la luminosità perse con il passare del tempo a causa del naturale processo di invecchiamento cutaneo.
La diminuzione di acido ialuronico presente nel derma, infatti, è una delle più importanti cause dell’invecchiamento cutaneo.
L’acido ialuronico, infatti, è responsabile dell’idratazione (in quanto trattiene l’acqua), della capacità riproduttiva dei fibroblasti e della neosintesi del collagene. Inoltre, è in grado di contrastare gli effetti di un’eccessiva esposizione solare.
La biorivitalizzazione è fondamentale perché, migliorando le condizioni basali del derma, potenzia e rende più efficaci e duraturi tutti gli eventuali trattamenti successivi (ad esempio botox e filler, ma anche l’applicazione dei prodotti di skincare).

A chi è consigliato questo trattamento?

La biorivitalizzazione è un trattamento rivolto a uomini e donne dai 20-25 anni in su ed è adatto a tutti coloro che hanno subito danni causati da esposizione solare, smog, stress, fumo, cibo, radicali liberi e agenti ossidanti.

Quali sono gli effetti?

Questo trattamento, oltre a svolgere un’azione ristrutturante e intensamente idratante della sostanza intercellulare dermica, stimola le cellule del collagene, cioè i fibroblasti, alla duplicazione e a una maggiore attività metabolica (produzione di collagene, elastina e ulteriore acido ialuronico endogeno), allo scopo di aumentare l’elasticità del derma e il potere antiossidante delle proprie cellule.

Come si esegue il trattamento?

L’applicazione è abbastanza rapida e non prevede alcuna anestesia.
Vengono praticate micro-iniezioni a livello del derma superficiale, mediante aghi sottilissimi, in diversi punti del viso, del collo, del decolleté e del dorso delle mani. Nei punti di iniezione si può osservare un transitorio arrossamento (eritema) e gonfiore (edema).
Esistono due metodiche di biorivitalizzazione cutanea: la tecnica “Cross-linked” e la tecnica “Picotage”.
La prima, usata nella prevenzione e cura dell’invecchiamento cutaneo, consiste nell’esecuzione di infiltrazioni intradermiche lineari che si intersecano in senso verticale e orizzontale così da formare come un reticolo di acido ialuronico su aree estese del volto e del collo. Questa tecnica è utile in particolare a livello delle guance e delle regioni perioculari.
La seconda è più utile in persone più giovani che vogliono prevenire e contrastare l’invecchiamento cutaneo dovuto all’esposizione solare o lampade abbronzanti. Si effettuano numerose micro-iniezioni, molto superficiali, praticamente indolori, distanziate di un centimetro l’una dall’altra, sul volto, sul collo e decolleté e, eventualmente, anche sulle mani: la sostanza poi si distribuisce uniformemente nel derma superficiale. 

Quante volte deve essere fatto il trattamento?

È consigliabile effettuare 3 sedute al mese per 2 o 3 mesi.
Le eventuali sedute di mantenimento possono essere fatte ogni 2 mesi.

Quali sono gli effetti?

I risultati sono normalmente visibili in breve tempo e consistono in una pelle di aspetto compatto ed elastico, con aumento della luminosità del viso e una riduzione della profondità delle micro-rugosità.

Dott. Juri Tassinari - biorivitalizzazione

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