Bichectomia o guancia di Nefertiti

Tra le molte operazioni di chirurgia estetica per rimodellare e ridefinire i tratti del viso, la bichectomia è una delle pratiche più comuni e richieste in assoluto.

La bichectomia ha come fine quello di ridurre il volume delle guance per conferire alla totalità del volto un aspetto più snello, specialmente nella parte inferiore.

Per il modo in cui le guance appaiono ridefinite in seguito alla bichectomia, l’effetto finale è comunemente chiamato “guance di Nefertiti”, prendendo ispirazione dall’aspetto di una donna egizia diventata nel tempo icona di bellezza.

In cosa consiste la bichectomia?

La bichectomia è una procedura di chirurgia estetica atta all’eliminazione delle “bolle di Bichat”, ovvero accumuli di tessuto adiposo (grasso) sotto gli zigomi, nella guancia, tra il muscolo massetere e quello buccinatore.

Chi decide di sottoporsi alla bichectomia è alla ricerca di tratti del viso nettamente più giovani e definiti, in modo che il volto risulti affusolato e delicato.

Cosa sono le bolle di Bichat? Perché rimuoverle?

Le bolle di Bichat sono interessate nelle azioni di suzione e masticamento e solitamente la loro presenza fisiologica non è di alcun disturbo.

Tuttavia queste, in alcuni casi, aumentano otticamente il volume del terzo inferiore del viso (la zona che comprende labbra e mento) e, tendendo a cedere verso il basso, appesantiscono il viso e diventano veri e propri inestetismi.

I fattori che portano ad avere bolle di Bichat più o meno pronunciate sono legati sia a questioni genetiche sia all’aumento del peso corporeo sia all’invecchiamento .

Nei neonati le guance sono particolarmente paffute proprio perché le bolle di Bichat sono più “grasse” al fine di sostenere le guance.

Durante lo sviluppo, però, il viso di assottiglia perché queste tendono a perdere parte della componente grassosa (assumono inoltre la funzione di lubrificare i muscoli che interessano la masticazione), ma non scompaiono mai del tutto.

Le bolle di Bichat, quindi, con il tempo, possono diventare oggetto di disagio e, non essendo essenziali, possono essere tranquillamente rimosse: la loro assenza, infatti, non compromette le funzionalità quotidiane del copro.

La bichectomia costituisce, quindi, un’ottima soluzione per tutti coloro che preferirebbero avere dei contorni del volto più definiti, in modo tale che i lineamenti risultino equilibrati e armoniosi in relazione al resto del corpo.

Rimuovendo parzialmente o totalmente le bolle di Bichat mediante la bichectomia, infatti, il viso assume un aspetto più fresco, simmetrico e migliore sia frontalmente che di profilo e consente ai pazienti di sentirsi a proprio agio e attraenti.

Come funziona la procedura?

L’intervento di bichectomia si esegue ambulatorialmente in anestesia locale.

Il chirurgo pratica una piccola incisione (lunga massimo 5mm) nella parte interna della guancia e, avuto accesso all’interno della tasca in cui si trova la bolla di Bichat, la afferra delicatamente e con altrettanta attenzione provvede a erniarla.

Lentamente il grasso viene estratto fino a quando il cuscinetto adiposo non è libero – si possono persino aspirare le piccole tracce adipose rimaste all’interno con una cannula.

Infine, il chirurgo sutura l’incisione e l’intervento è completato.

Quindi la procedura non è estremamente complicata e lunga, anzi in tutto sono necessari 15-25 minuti, anche se ovviamente molto dipende dalle condizioni del paziente e dalla manualità ed esperienza nel campo del chirurgo scelto.

Caratteristiche della bichectomia

Oltre che essere un’operazione di chirurgia estetica breve e quasi per niente dolorosa, la bichectomia non comporta cicatrici visibili ed esterne.

Gli eventuali fastidi in seguito all’intervento sono facilmente gestibili con l’assunzione di antidolorifici indicati dallo stesso chirurgo plastico.

Il post-operatorio

Innanzitutto, si raccomanda a tutti i pazienti di vivere con serenità la fase post-operatoria e di seguire scrupolosamente le disposizioni del proprio specialista, così da ridurre al minimo i rischi di complicanze.

Per almeno 2/3 giorni dopo l’intervento si consiglia di non mangiare cibi eccessivamente caldi o freddi e mettere del ghiaccio sulle guance in caso di fastidio (in casi estremi si possono assumere medicinali prescritti).

È proprio nei primi giorni che i pazienti, in media, avvertono un leggero fastidio durante la masticazione.

Al termine della procedura non è prevista degenza ospedaliera, ma il paziente può tornare a casa sin da subito, sebbene sia preferibile che venga accompagnato e supportato da qualcuno almeno fino allo scadere dell’anestesia.

Generalmente il chirurgo plastico prescrive antidolorifici e crioterapia per 24-48 ore ai pazienti sottoposti a trattamento bilaterale e, nel caso in cui non fosse stata asportata tutta la bolla, viene prescritta una cura antibiotica.

La ripresa può avvenire – con le dovute precauzioni – già il giorno dopo la bichectomia e i risultati sono definitivi e possono essere apprezzabili dopo 3-4 mesi dall’intervento, momento in cui l’edema dei tessuti molli viene totalmente riassorbito.

Indicazioni

La bichectomia è messa a disposizione di tutti coloro che intendono conferire al proprio volto un aspetto migliore ridefinendone la regione inferiore.

Rimuovendo quindi le bolle di Bichat si possono trarre diversi vantaggi, quali:

  • guance definite e scavate;
  • aumento della prominenza degli zigomi;
  • miglioramento della forma del viso.

Chiunque può sottoporsi alla bichectomia, indipendentemente da sesso o età.

L’importante è che al termine dell’intervento ci si senta soddisfatti e finalmente fieri del proprio aspetto fisico.

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