Addominoplastica2022-07-27T16:53:28+02:00
schisi del lobo auricolare

Chirurgia del corpo

Quale tipo di anestesia si effettua per l’intervento di addominoplastica? Paola2018-02-04T17:42:26+01:00

Ciao Paola, dipende dall’estensione dell’area da trattare. Se è piccola, sarà sufficiente anestesia locale, mentre per addominoplastiche classiche si eseguiranno in anestesia generale.
Buona giornata

Le smagliature si possono eliminare? Olivia2018-02-04T17:40:52+01:00

Ciao Olivia, le smagliature che sono comprese nell’area che verrà asportata, chiaramente sì; mentre per quelle ai fianchi verranno ad essere distese e quindi indirettamente un pochettino miglioreranno, ma non potranno essere asportate.
Buona giornata

Esistono dei rischi e delle complicanze? Erika2018-02-04T17:36:57+01:00

Ciao Erika, nessun rischio oltre a quelli classici legati ad un intervento chirurgico come: ematomi, sieromi, infezioni e cicatrizzazione patologica.
Buona giornata

Dopo quanto tempo da un intervento di addominoplastica potrò riprendere le normali attività quotidiane e magari fare dell’attività sportiva? Quando potrò andare al mare e prendere il sole? Claudio2018-02-04T17:35:32+01:00

Dopo un intervento di addominoplastica le normali attività quotidiane possono essere riprese generalmente dopo 2 settimane. L’attività sportiva, se non ci sono state complicanze, può essere ripresa dopo circa 1 mese. È invece sconsigliata l’esposizione al sole prima di 12 mesi dalla data dell’intervento, per non avere problemi di iperpigmentazione con le cicatrici.
Buona giornata

Quanto tempo durano gli effetti dell’addominoplastica? Federica2018-02-04T17:33:23+01:00

Ciao Federica, la durata di questo intervento dipende da un buon stile di vita e, da una sana dieta associata al movimento fisico. Tuttavia però col passare del tempo si deve considerare che il fisico subirà dei cambiamenti dovuti ad aumenti di peso o viceversa dimagramenti più o meno importanti dovuti anche al tipo di costituzione fisica, dall’età e dalle abitudini di vita.
Buona giornata

Le cicatrici sono visibili? Eleonora2018-02-04T17:31:32+01:00

Ciao Eleonora, le cicatrici saranno sottili e appena visibili, ma sono comunque coperte dall’elastico della mutandina, perché rimane bassa, all’altezza del pube.
Buona giornata

Che tipo di anestesia si effettua per l’addominoplastica? Rita2018-02-04T17:29:27+01:00

Ciao Rita, se l’area da trattare è medio piccola, quindi mini addominoplastica, si può effettuare in anestesia locale con sedazione in day surgery. Se l’area da trattare è più estesa, allora sarà necessaria l’anestesia generale.
Buona giornata

Cos’è l’addominoplastica? Silvana2018-02-04T17:23:15+01:00

Ciao Silvana, l’addominoplastica è un intervento spesso richiesto in chirurgia estetica; consiste nel rimuovere un eccesso di grasso e di cute dell’addome, tonificandone quindi i muscoli e donando un aspetto di una pancia piatta senza accumuli di grasso localizzato e di pelle in eccesso.
Buona giornata

Se eseguo una addominoplastica ho problemi con una gravidanza? Svetlana2018-02-04T17:16:52+01:00

Ciao Svetlana, dopo una addominoplastica si può tranquillamente affrontare con serenità una gravidanza, perché i tessuti addominali vengono stirati in maniera molto progressiva.
Buona giornata

Dopo la gravidanza e il parto mi ritrovo con l’addome rilassato. Cosa posso fare? Sara2018-02-04T17:21:36+01:00

Ciao Sara, l’addominoplastica è l’intervento di chirurgia estetica consigliabile per la correzione degli inestetismi tipici causati dallo stiramento meccanico della cute durante la gravidanza. Molte delle donne dopo il parto scelgono di sottoporsi a questa procedura per eliminare adiposità e cute in eccesso. È consigliabile aspettare almeno un anno dal parto per raggiungere la completa stabilizzazione del peso e della struttura muscolare prima di programmare l’intervento. In caso di parto cesareo, la cicatrice residua è compresa nella porzione di cute in eccesso asportata dall’addominoplastica.
Buona giornata

Addominoplastica

L’addominoplastica è una procedura chirurgica che si propone di correggere i difetti della regione addominale che possono interessare la cute (plicature della pelle, lassità cutanee con smagliature, esiti cicatriziali da pregressi interventi sull’addome), il pannicolo adiposo sottostante, e il piano fasciale e muscolare (rilassamenti, sventramenti, laparoceli).

L’intervento di addominoplastica non preclude ad eventuali future gravidanze, ma deve essere ragionevolmente rimandato se si desidera pianificare una successiva gravidanza anche per non vanificarne il risultato.

addominoplastica

L’intervento

L’intervento si esegue in anestesia generale e ha una durata compresa fra le 2 e le 3 ore. 

L’incisione viene eseguita subito sopra ai peli pubici e si prolunga lateralmente nei casi più estesi sino alla spina iliaca. 

Si separa quindi la cute ed il tessuto adiposo sottocutaneo dal piano muscolo-fasciale addominale sottostante giungendo in alto sino all’arcata costale. 

I muscoli vengono riavvicinati sulla linea mediana ed il piano fasciale viene rinforzato. 

Se è presente un’ernia ombelicale o un laparocele viene corretto, eventualmente utilizzando una rete contentiva, se opportuno. 

La cute viene stirata verso il basso e la porzione in eccesso viene asportata. 

L’ombelico, in precedenza isolato dalla restante cute addominale, viene riposizionato e sistemato nella posizione corretta. 

Generalmente vengono inseriti uno o due drenaggi, lasciati in sede per 24-72 ore nella maggioranza dei casi. 

L’intervento si conclude con una medicazione contentiva.

La degenza

L’addominoplastica richiede generalmente un ricovero di 24-48 ore, mentre la mini-addominoplastica può essere realizzata anche in regime di day-surgery, cioè senza degenza notturna.

Il dolore postoperatorio è modesto se è stato realizzato un gesto sui piani cutanei ed adiposi, mentre può essere maggiore se è stato necessario correzione dei piani muscolari; in ogni caso, può essere controllato da un normale analgesico.

I punti di sutura vengono rimossi fra la settima e la dodicesima giornata postoperatoria. È possibile alzarsi ed iniziare a camminare già il giorno successivo all’intervento ed è necessario indossare una pancera contentiva e le calze antritrombo per un circa mese.

L’ombelico, in precedenza isolato dalla restante cute addominale, viene riposizionato e sistemato nella posizione corretta.

Generalmente vengono inseriti uno o due drenaggi, lasciati in sede per 24-72 ore nella maggioranza dei casi. 

L’intervento si conclude con una medicazione contentiva.

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