La chirurgia estetica continua a fare passi da gigante. Anno dopo anno vengono proposti tanti nuovi trattamenti con effetti altrettanto diversi. Banalmente, potremmo affermare che “ce n’è davvero per tutti i gusti”.
E proprio di nuovi trattamenti parleremo all’interno del contenuto che segue. Nello specifico, di mesobotox: una sorta di botulino light che promette, come effetto finale, una “glass skin”.

Ma cosa sarà mai una glass skin? Ti spieghiamo anche questo!

“Glass skin”, la nuova tendenza delle star

Le tendenze degli ultimi anni parlano chiaro: la pelle completamente matte non piace più. Ora si ricerca tutto quello che promette luminosità, naturalezza e freschezza. E questo grande cambiamento arriva proprio dalle star d’oltreoceano, le quali vogliono sembrare sempre più giovani nonostante gli anni che passano.

La costante ricerca della giovinezza spinge, a sua volta, la medicina estetica a ricercare sempre nuovi trattamenti.

Le creme viso sono caratterizzate da formulazioni nuove e maggiormente tecnologiche. L’idratazione non deve mai mancare ma si lavora anche sull’effetto “post applicazione”. La skincare non è più fine a se stessa: anche a distanza di ore, l’epidermide deve risultare luminosa e glowy.

Si desidera avere quindi, una pelle lucente proprio come il vetro.

Questo effetto “salute” arriva dalla Corea, patria della skincare e della cura della pelle. E proprio dalla Corea ci si ispira sempre di più in fatto di cosmesi: molto più articolata di quella occidentale, si cerca di adattarla a quelle che sono le esigenze europee.

In Corea, ma anche in Giappone, esiste il culto della pelle perfetta: una pelle priva di imperfezioni, ben idratata, omogenea dove macchie e rughe sono completamente assenti.

Per arrivare a questo standard di bellezza, è sicuramente fondamentale possedere una routine cosmetica – anche piuttosto rigida, ammettiamolo – mattina e sera, ma è anche altrettanto importante possedere una genetica che ne sia predisposta.

Esistono delle pelli bellissime e prive di imperfezioni, indipendentemente dal proprio impegno, e altre che purtroppo vengono considerate “problematiche” nonostante la cura ad esse dedicata.

Ad ogni modo, ora si ricerca la naturalezza e la realtà. Questa nuova tendenza la si riscontra anche nel make-up. Vanno per la maggiore i fondotinta “second skin” molto idratanti con texture sottili che “non fanno strato”.

Per fare ciò, serve ricorrere al mesobotox?

Dopo averti spiegato quali sono le nuove tendenze in fatto di pelle, cerchiamo ora di capire cos’è il mesobotox e cosa centra in tutto ciò.
Il mesobotox è un trattamento che prevede l’impiego di micro-iniezioni di botox nel derma, lo strato intermedio della nostra pelle.

Una volta iniettata la tossina botulinica, quest’ultima inizierà a lavorare sugli strati più superficiali dell’epidermide. Ma a differenza di altre tipologie di iniezioni, i muscoli mimici del viso non subiranno alcun tipo di blocco.

Per fare ciò, si utilizzano degli aghi corti e sottilissimi. E proprio le dimensioni di questo tipo, sono l’ideale per penetrare negli strati più superficiali del derma.

Lo potremmo, senza grosse difficoltà, considerare un trattamento soft proprio perché non è per nulla invasivo e anche l’effetto finale è decisamente naturale.

Un altro grande beneficio del mesobotox è quello di incentivare la riduzione circa la produzione di sebo in eccesso ma anche una maggior disponibilità di collagene.

Le zone del viso da poter trattare con il mesobotox

Il mesobotox è un trattamento molto versatile.

Riesce infatti a trattare diverse parti del viso grazie alla minima quantità di botox utilizzato. Sono comprese anche le guance, gli zigomi ed il mento. Quindi, tutti i punti principali di un volto.

Questa sua peculiarità non deve essere data per scontata. Non sono, infatti, tanti i trattamenti che permettono di trattare così tante zone differenti.
Banalmente, con una seduta si può migliorare un maggior numero di problematiche.

Cosa si ottiene da questo trattamento

Capire quale sarà poi il risultato finale è molto importante al fine di comprendere se questo trattamento è ciò che si ricerca.

Dopo esserti sottoposta ad un trattamento mesobotox, la tua pelle avrà una grana più levigata, più omogenea, più turgida e più liscia. Il viso sarà più disteso e riposato.

Il mesobotox viene effettuato in ambulatorio e non necessita di anestesia. Non si manifestano quasi mai effetti collaterali, ma solamente dei piccoli rossori localizzati nelle zone trattate. È una cosa del tutto normale.

Dopo circa trenta minuti o poco più, tutto sarà svanito.

Non è prevista nessuna convalescenza post-trattamento, anzi, si può immediatamente tornare alla propria quotidianità. Si richiede semplicemente l’accortezza di non strofinare le zone interessate per circa 24 ore.

Il numero delle sedute e la durata del trattamento

Come per ogni cosa, in campo medico – sia esso estetico o meno – ogni corpo è a sé, così come gli effetti e la durata. Ad ogni modo, ti diciamo quello che maggiormente si verifica.

Per ottenere degli ottimi risultati sono necessari circa tre o quattro sedute. E, tra ognuna di esse, deve avvenire un intervallo di circa tre settimane.
Mentre, per quanto concerne il risultato ottenuto, quest’ultimo, avrà una durata massima di sei mesi circa.

Esiste una differenza con il botox classico?

Ebbene sì! Il classico botox e il mesobotox non sono affatto trattamenti simili.

Il mesobotox prevede delle micro-iniezioni nelle quali la quantità di botox al loro interno, oltre ad essere minima, è estremamente diluita rispetto al trattamento classico.

Ma questa grande differenza la si percepisce anche se paragoniamo il mesobotox ad altre tipologie di trattamenti a base di vitamine, sali minerali, acido ialuronico e aminoacidi.

Un’altra grande differenza riguarda anche le quantità relative alle punturine. Durante una seduta di mesobotox se ne fanno fino a 50, a differenza invece delle normali 5 o 10 del botox tradizionale.

La distanza tra una e l’altra invece, sempre nel mesobotox, varia tra mezzo ed un centimetro l’una dall’altra.

Rughe profonde e mesobotox, un buon binomio?

Purtroppo, in caso di rughe molto profonde, il mesobotox non può far molto. In situazioni come queste, il tuo medico estetico ti consiglierà di optare per il classico botox. In questo modo, potrai ottenere degli ottimi risultati.

Il mesobotox invece, dona idratazione profonda e lavora sulle piccole rughe superficiali attraverso una naturale distensione della pelle.

Questa grande differenza tra un trattamento e l’altro, pur comunque utilizzando il botox, è dovuta dalla diluizione di quest’ultimo.

È importante conoscere bene le differenze: i trattamenti funzionano se sono studiati appositamente per le proprie esigenze e, in base a quest’ultime, il medico saprà consigliarti al meglio.