La bichectomia è una procedura chirurgica che consiste nella rimozione delle Bolle di Bichat, tessuto adiposo buccale che si trova in una cavità tra il muscolo buccinatore e il muscolo massetere.

Gli studi effettuati nel campo della chirurgia plastica e della medicina estetica permettono oggi di effettuare interventi invasivi e non invasivi con molta facilità ea alla portata di molti.

Questa procedura viene denominata in America “Hollywood Cheek”, poiché rende il volto estremamente snello e definito, per sempre.

Quando venne effettuato il primo intervento di bichectomia?

Nel 1732 fu esaminato per la prima volta il grasso buccale dal Dottor Hesiter: a quel tempo si credeva che questo tessuto adiposo buccale fosse una struttura ghiandolare, nota come ghiandola malare.

Nel 1802, invece, il Dottor Bichat identificò la natura adiposa di questo tessuto: esiste infatti una stretta associazione tra grasso buccale e muscoli masticatori, i quali aiutano i bambini a succhiare a causa del movimento di scorrimento dei tessuti.

La sua prominenza diminuisce con l’età, sia per la discreta riduzione di volume che per la crescita del viso.

A cosa serve la procedura chirurgica della bichectomia?

Questo intervento ha guadagnato popolarità negli ultimi anni grazie ai risultati evidenti in breve tempo e al recupero molto rapido del paziente.

Questa procedura interviene sulla struttura facciale della persona, in quanto si va a rimuovere interamente il cuscinetto adiposo, chiamato tecnicamente le bolle del Bichat.

Questo cuscinetto facente parte del viso dell’individuo può far apparire una persona, che tendenzialmente è magra, in sovrappeso o semplicemente può essere ritenuto non conforme alla struttura corporea.

La bichectomia è la riduzione del grasso della guancia, un intervento capace di sistemare l’angolo zigomatico e la guancia.

Spesso le guance arrotondate, denominate anche “guance paffute”, possono creare un aspetto infantile e far sembrare qualcuno in sovrappeso quando non lo si è.
L’intervento di rimozione del grasso buccale è una procedura altamente personalizzata.

Cosa si migliora con la bichectomia?

Il contorno del viso è importante per l’aspetto generale della faccia, ma è anche importante mantenere una buona quantità di grasso facciale per mantenere un aspetto giovanile; l’eccesso di grasso buccale può rendere il viso “arrotondato”, tanto da nascondere lo zigomo e la linea della mascella.

La procedura di rimozione del grasso buccale rimuove in modo conservativo il grasso non essenziale nell’area delle guance, snellendo l’area per avere un aspetto più armonioso.

Si può affermare dunque che questo intervento mira a snellire il viso della persona rimuovendo il tessuto adiposo in eccesso, questo grasso verrà rimosso tecnicamente dall’interno della guancia, sottolineando ed accentuando gli zigomi, il risultato sarà sicuramente quello di un aspetto più giovane.

La tecnica dell’intervento di bichectomia

Questa procedura mira, dunque, alla rimozione delle “bolle di Bichat” per scopi estetici e/o funzionali.
La sua principale indicazione funzionale è quella di correggere alcuni problemi masticatori, come le lesioni croniche della mucosa giugale (intendendo della guancia).

La rimozione dei cuscinetti di grasso

Il sacco adiposo che verrà rimosso si trova in due compartimenti adiposi all’interno delle guance. Questo non deve preoccupare, in quanto le “bolle di Bichat” non sono essenziali al corpo e la loro funzione principale riguarda i primi anni di vita in cui si impara a masticare e succhiare per i bambini.

La bichectomia è consigliata per quelle persone che nonostante diete ed esercizi hanno ancora un viso tondeggiante e non definito come non lo si vorrebbe.

Questa rimozione avviene attraverso un’incisione intraorale, così da consentire un aspetto facciale più raffinato: questo renderà più prominenti gli angoli della mandibola, enfatizzando così la regione malare (cioè riguardante le guance, l’osso malare e l’osso zigomatico). Dopo l’incisione all’interno delle guance verranno estratte le borse adipose e poi sarà suturata la ferita.

La procedura è rapida e dura circa un’ora.

Quali sono i possibili rischi?

Come per ogni procedura chirurgica è possibile che vi siano dei rischi da mettere in conto: per far sì che la probabilità che questo non accada, è ovviamente necessario affidarsi a medici specializzati in chirurgia plastica ed estetica, che sono soliti effettuare queste procedure.

Come ogni intervento è fondamentale, per non avere complicazioni e infezioni, seguire strettamente le indicazioni del medico.

Cosa è utile sapere prima di effettuare l’intervento?

Il paziente deve effettuare una visita conoscitiva con il medico, per far sì che si instauri anche un rapporto empatico tra i due.
Il chirurgo plastico di fiducia si assicurerà della salute del paziente prima di effettuare l’intervento e successivamente valuterà la conformazione del volto, la dimensione della bolla del Bichat, valutarne il cedimento, la consistenza e l’estensione.

Da non sottovalutare da parte del medico sarà la simmetria tra un lato e l’altro poiché questi non sono sempre uguali, egli consiglierà dunque la totale o parziale rimozione da entrambe le parti.

Fonti:

https://cappellina.com/

https://www.juritassinari.it/bichectomia-o-guancia-di-nefertiti/

http://www.rbcp.org.br/

https://hospitalcer.com/