La bellezza del sorriso non è costituita solo dalla forma, posizione e dimensione dei denti, ma anche dalle caratteristiche del tessuto gengivale e della conformazione delle labbra, che dovrebbero essere armoniose.

Vediamo nel dettaglio la correzione del sorriso gengivale utilizzando la tossina botulinica nell’estetica dentale.

Tossina botulinica e chirurgia gengivale

La ricerca dell’eccellenza estetica è diventata un obiettivo importante nel trattamento odontoiatrico e nel trattamento ortodontico.

Il sorriso gengivale è sempre più richiesto dai pazienti poiché un sorriso bello e armonioso aumenta la propria autostima e le relazioni sociali.

Lo sviluppo di nuove tecniche più conservative può fornire una migliore opzione terapeutica rispetto alle procedure chirurgiche, come l’applicazione della tossina botulinica.

L’uso della tossina botulinica è un’alternativa meno invasiva, più veloce, più sicura e più efficace. 

La tecnica è utile nel miglioramento estetico del sorriso e fornisce risultati ancora migliori se combinata con la chirurgia gengivale.

Il sorriso come forma di comunicazione e socializzazione 

Le procedure odontoiatriche, così come quelle mediche, oltre a migliorare alcuni aspetti e problematiche della salute, cercano anche il miglioramento dell’estetica del sorriso.

L’armonia estetica del viso è direttamente correlata al sorriso, formato a sua volta dall’insieme di denti, gengive e labbra.

Un sorriso diviene completo ed esteticamente gradevole quando questi elementi sono posizionati correttamente.

Cos’è il gummy smile?

Il sorriso gengivale o gummy smile è un problema estetico causato da un’eccessiva esposizione delle gengive.

É una situazione, non patologica, in cui sono esposti dei centimetri di tessuto gengivale in più quando si sorride.

L’utilizzo della tossina botulinica per correggere questa imperfezione estetica è un approccio efficace, veloce e sicuro.

Questa tossina, se iniettata, inibisce il rilascio di una sostanza (denominata acetilcolina) che impedisce la contrazione muscolare.

La tossina di tipo A in questione si è dimostrata più efficace di altre ed è una scelta non invasiva che evita la chirurgia, trattamento invece invasivo e più lungo.

Quali sono le cause del sorriso gengivale?

Un paziente può presentare vari fattori che portano a questa condizione, come l’eccessiva crescita della mascella, la riduzione ed eccessiva contrazione del labbro superiore.

Nel dettaglio:

  • il tessuto gengivale può presentarsi lungo o ingrossato, noto come ipertrofia gengivale (questa può essere considerata anche una patologia poiché la crescita esponenziale del tessuto può arrivare a compire i denti o le sue parti rendendo difficoltosa la masticazione e, addirittura, l’articolazione delle parole più complicata);
  • la mascella superiore, nota come eccesso della mascella verticale, può provocare fastidio, questa è una situazione maggiormente genetica;
  • il labbro superiore corto, quindi non in linea con quello inferiore;
  • la dimensione e la forma dei denti possono altresì provocare un sorriso gengivale, gommoso, i denti sembreranno più piccoli o addirittura nascosti.

Il gummy smile è dunque un’alterazione della mimica facciale, sarà visibile in quei pazienti che mentre sorridono tendono ad esporre la gengiva superiore maggiormente rispetto ad altri.

Un difetto fastidioso e sicuramente antiestetico da poter correggere senza problemi.

Come funziona il trattamento?

Il gummy smile è un processo fondamentale per far sembrare le nostre gengive normali quando si ride o si parla. 

I muscoli da trattare attraverso questa tecnica sono quelli in direzione della gengiva visibile tra il labbro superiore ed i denti.

Al paziente, prima del trattamento, verrà applicata una crema anestetica nella zona da trattare.

La tossina botulinica viene iniettata lungo la linea nasolabiale (nell’area tra il naso e il labbro superiore) ossia muscoli già precedentemente identificati, rilassando così i muscoli del labbro superiore e limitando l’alzarsi di questo quando si sorride.

Il trattamento dura 15 minuti circa e l’effetto del botox è completamente visibile nel giro di un paio di giorni.

I risultati non saranno immediati, l’elevazione del labbro superiore diminuirà gradualmente e il risultato completo sarà visibile entro 14 giorni dopo il trattamento.

Il trattamento con tossina botulinica funziona?

Grazie a questa tecnica le gengive appariranno proporzionate a tutti i componenti della nostra bocca, mentre si sorriderà o parlerà.

La procedura non ha effetti collaterali, i risultati durano circa 3 mesi e dopo il trattamento si potrà tornare alle proprie abitudini quotidiane.

É una tecnica ripetibile, cioè si possono effettuare più sedute nel tempo ossia ogni 4-6 mesi; sono indolori e non producono rossori o sanguinamenti importanti.

Quanto costa un trattamento con tossina botulinica?

Il costo per trattare il sorriso gengivale varia in base alla quantità di botox da iniettare, dalla gravità del caso, dei risultati attesi e altri fattori.

Il botox è più conveniente rispetto ad altre procedure chirurgiche, come il riposizionamento delle labbra o la gengivectomia, e il costo può variare anche a seconda delle sedute da ripetere.