In medicina estetica uno dei trattamenti più richiesti è l’aumento volumetrico delle labbra.

A differenza di qualche anno fa, quando era necessario sottoporsi ad intervento chirurgico per riuscire ad ottenere risultati apprezzabili, oggi l’approccio è più semplice e meno invasivo, grazie alla tecnica dell’iniezione sottocutanea di fillers.

Il filler

I fillers sono materiali di riempimento iniettabili e producono un effetto naturale, donando alle labbra trattate un aspetto morbido e non artefatto.

I fillers agiscono direttamente sulle rughe che vengono a formarsi sul contorno labbra, così come sulla mancanza di volume causata dal normale rilassamento dei tessuti in seguito all’età oppure ad una conformazione congenita della bocca del paziente.

Quando ricorrere ai fillers?

I pazienti che ricorrono alla medicina estetica delle labbra sono soprattutto donne.

Gli inestetismi che le interessano sono:

  • segni dell’invecchiamento della pelle e quindi anche delle labbra.
  • necessità di rimodellare un contorno labbra meno delineato e dal colore spento.
  • correzione delle piccole rughe di espressione sul contorno labbra, inestetiche e fastidiose perché facilitano la dispersione del make-up.
  • correzione del cedimento dei tessuti agli angoli della bocca.
  • asimmetria labiale.
  • mancanza di turgore.

Tipi di fillers

Esistono vari tipi di fillers e qui di seguito li raggruppiamo in base alla loro durata nel tempo:

  • riassorbibili.
  • semi permanenti.
  • permanenti.

Fillers riassorbibili

I fillers riassorbibili sono, principalmente, a base di acido ialuronico, una sostanza sempre più usata in medicina estetica, grazie alla sua origine batterica naturale.

L’acido ialuronico viene utilizzato sotto forma di gel sterile a base di collagene, affine con gli elementi naturalmente presenti nella nostra pelle e dunque ben tollerati dall’organismo.

Questo tipo di filler, una volta iniettato, viene assorbito gradualmente dai tessuti.  

I vantaggi di questo tipo di filler sono molteplici, essendo un materiale biocompatibile che non provoca quasi alcun genere di reazione allergica o rigetto.

I risultati sono temporanei e possono durare fino al massimo di 6/8 mesi.

Le micro-iniezioni di fillers all’acido ialuronico hanno, inoltre, il vantaggio di poter essere somministrate in più sedute, allo scopo di conferire alle labbra il volume e l’aspetto desiderati.

Inoltre, il filler riassorbibile corregge facilmente asimmetrie labiali e conferisce pienezza alle labbra, assecondandone il contorno naturale e rendendole lisce e toniche, senza comprometterne le dimensioni né alterare la capacità espressiva della bocca.

I fillers semipermanenti e permanenti

I fillers semipermanenti sono caratterizzati dalla presenza di due elementi, uno a composizione naturale – per esempio l’acido ialuronico – e uno permanente, solitamente di natura sintetica.

I fillers permanenti sono, invece, a base di molecole non riassorbibili, che regalano un effetto rimpolpante definitivo.

Questo aspetto pone il problema di un eventuale rigetto da parte dell’organismo, nonché la difficoltà di eventuali correzioni estetiche.

Come avviene il trattamento del filler

Il filler viene inserito nel contorno labbra o sulla superficie delle labbra tramite iniezioni con aghi sottilissimi.

Anche se il trattamento non è doloroso, spesso lo specialista utilizza una crema a leggero effetto anestetico prima delle iniezioni.

Filler labbra: i rischi

Esistono controindicazioni all’utilizzo dei fillers:

  • stato di gravidanza.
  • allattamento.
  • ipersensibilità alle componenti del filler.
  • presenza di malattie autoimmuni.

Ma, ancora più importante, è conoscere i rischi di questo trattamento.

Il medico estetico professionista fornisce doverosamente importanti indicazioni ai pazienti, specificando:

  • le proprietà e le caratteristiche del filler che andrà ad utilizzare.
  • la tecnica che intende utilizzare.
  • le indicazioni cliniche.
  • i possibili risultati estetici che il trattamento conferirà alle labbra.

Inoltre, al paziente dev’essere chiaro che subito dopo il filler è fondamentale:

  • evitare l’esposizione solare.
  • evitare il freddo.
  • non usare farmaci antinfiammatori non steroidei. 
  • evitare fumo e alcol. 
  • non usare cosmetici. 
  • evitare l’attività fisica.

A seconda del tipo di filler utilizzato, possono poi verificarsi effetti collaterali più o meno importanti:

  • sbiancamento o iper-pigmentazione della zona trattata.
  • ematomi.
  • ecchimosi.
  • dolore, gonfiore, arrossamento.
  • eritemi.
  • comparsa di herpes.
  • formazione di noduli.

Molto più raramente, è possibile che si aggiungano rischi più gravi, che compromettano la salute del paziente:

  • necrosi epidermica, dovuta alla congestione dei vasi.
  • infezioni.
  • ascessi.
  • fibrosi.
  • granulomi.
  • alterazione della funzionalità delle terminazioni nervose.
  • infezioni batteriche.

Molte di queste reazioni sono collegate soprattutto all’uso di fillers semipermanenti e permanenti.

Infatti a tal scopo i medici estetici propendono per i fillers riassorbibili, che hanno mostrato con evidenza la comparsa sporadica esclusivamente degli effetti collaterali lievi.

Fondamentale, quando si decide di sottoporsi al rimpolpamento delle labbra, è affidarsi a specialisti esperti, che procedano con informazioni accurate, con tecniche certificate e con materiali iniettivi di comprovata certificazione.

Infatti, è consentito iniettare solo sostanze approvate dalla FDA (Food and drugs Administration).

Inoltre, sarebbe buona norma per ciascun paziente, concordare col medico estetico il rilascio immediato dell’etichetta informativa del prodotto utilizzato, in modo da avere subito a disposizione la composizione del filler iniettato.

Questo nel caso della comparsa di effetti collaterali lievi ma soprattutto di conseguenze che possano rivelarsi gravi per la salute.