L’OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità, dichiara che la salute non va considerata esclusivamente come assenza di malattia, ma come generale benessere psico-fisico dell’individuo.

E’ precisamente di questo che si occupa la medicina estetica.

Far sentire bene i pazienti a tutto tondo, con interventi non invasivi né definitivi, atti a risolvere inestetismi estetici che minano il “ben-essere” del paziente.

Perché ricorrere alla medicina estetica?

La medicina estetica si pone come disciplina complementare alla chirurgia estetica.

Di cosa si occupa?

Ha un carattere preventivo, correttivo, rigenerativo.

Infatti:

  • Corregge comportamenti errati dei pazienti (come l’eccessiva esposizione al sole o le cattive abitudini alimentari).
  • Corregge i piccoli difetti estetici con metodi non invasivi e non chirurgici.
  • Previene l’invecchiamento generale della persona.
  • Previene l’invecchiamento cutaneo.
  • Migliora il benessere psico-fisico dell’individuo.

Questo ultimo aspetto è riconosciuto perché spesso chi ritiene di avere un inestetismo vive male con se stesso e nel rapporto con gli altri.

In questo senso, la medicina estetica riesce ad agire profondamente sulla psicologia dei pazienti e ricopre un ruolo da non sottovalutare.

L’importanza della medicina estetica

Nella società odierna è sempre più sentita la necessità di stare bene con se stessi, a prescindere dall’età anagrafica.

Anche le donne e gli uomini avanti con l’età sentono l’esigenza di avere un aspetto fisico gradevole, che garantisca sicurezza personale, per vivere a proprio agio in un mondo che ha fatto della bellezza un valore imprescindibile.

Quello che la medicina estetica offre è il miglioramento della qualità, della durata e delle aspettative di vita.

In quest’ottica, anche l’aspetto fisico è fondamentale, quando è articolato tra  equilibrio psico-fisico e bellezza armonica complessiva.

Per questo motivo riconosciamo alla medicina estetica anche un ruolo sociale importante.

I trattamenti

Quando i pazienti scelgono di sottoporsi alla medicina estetica sanno che i trattamenti sono di tipo non invasivo, tant’è che spesso non è necessario né l’ingresso in sala operatoria né la somministrazione dell’anestesia.

La durata dei trattamenti è temporanea e spesso è richiesto ripetere l’operazione dopo un determinato periodo di tempo.

Medicina estetica: per quali inestetismi?

Gli inestetismi sui quali interviene la medicina estetica sono in prevalenza:

Il medico estetico mette a disposizione le sue competenze per agire con il trattamento più adatto sull’inestetismo che provoca disagio al paziente.

Ma, allo stesso tempo, lo specialista individua le cause che provocano il difetto e, insieme al paziente, cerca di intervenire su queste.

Infatti, ogni inestetismo può scaturire da vari fattori: 

  • Disfunzioni ormonali.
  • Problemi della circolazione periferica.
  • Abitudini alimentari.

Non è sufficiente, allora, eliminare l’inestetismo ma è necessario avere un quadro completo del paziente e del suo stile di vita allo scopo di garantirgli quell’equilibrio psico-fisico che ricerca.

Metodiche e tecniche della medicina estetica

La medicina estetica agisce con terapie non invasive e con esiti non definitivi.

Quali sono gli strumenti e le tecnologie di cui si avvale?

  • La mesoterapia: è una tecnica di eliminazione del ristagno di liquidi nei tessuti cutanei e sottocutanei e viene utilizzata per la cura degli inestetismi della cellulite e per tonificare ed elasticizzare la pelle.
  • La scleroterapia: prevede l’iniezione di soluzioni sclerosanti all’interno dei vasi malformati. Si utilizza per la correzione delle vene varicose.
  • La tossina botulinica: è un farmaco miorilassante iniettato per correggere rughe e segni di espressione.
  • Il filler a base di acido ialuronico: questo trattamento compensa la disponibilità di acido ialuronico nell’organismo. Questo, infatti, diminuisce con l’avanzare dell’età, provocando cedimenti alla pelle.

Viene utilizzato per rimpolpare le labbra e gli zigomi o per correggere i segni di cicatrici post chirurgiche o causate dall’acne severa.

  • La terapia laser: utilizzata per l’epilazione di viso e corpo e per l’eliminazione di verruche, fibromi o cicatrici.
  • Il lifting non chirurgico: è una tecnica che funziona con ultrasuoni guidati ecograficamente ed è utilizzato per migliorare l’aspetto del viso, del collo e del contorno occhi.
  • Il peeling chimico: consiste nell’esfoliazione della pelle e favorisce la rigenerazione cellulare, mediante creme a base acida.
  • La criolipolisi: è una tecnica non invasiva che agisce congelando le cellule adipose che verranno poi eliminate fisiologicamente dal sistema linfatico.

Questa tecnica favorisce la riduzione degli accumuli adiposi di cosce, fianchi, addome e glutei.

  • Hair filler: trattamento non invasivo che, con micro iniezioni sul cuoio capelluto, mira a rinfoltire la chioma e rafforzare i bulbi piliferi dei capelli presenti.

Il futuro della medicina estetica

Queste e altre tecniche sono annoverate nelle possibilità della medicina estetica.

Si tratta di una specialità della medicina in continua evoluzione, in linea con le richieste dei pazienti.

La ricerca si muove rapidamente per migliorare le tecniche e i materiali utilizzati, che sono sempre più spesso a base naturale, non chimica.

Lo scopo resta quello di un approccio non chirurgico, non invasivo, non definitivo per offrire ai pazienti una qualità di vita più soddisfacente, sicuramente migliore.

dott. Juri Tassinari