Nell’immaginario collettivo, il seno è simbolo di femminilità, caratteristica unica del corpo femminile.

Rappresenta un elemento di attrazione nella sfera sessuale e di ammirazione in ambito più spiccatamente estetico.

Inoltre, la forma e le dimensioni del seno portano con sé tutto il retaggio culturale e sociale per le caratteristiche funzionali finalizzate all’allattamento dei neonati.

Per questo le donne hanno un rapporto del tutto particolare con il proprio seno e quando sono a proprio agio con il decolletè  hanno di sé un’immagine positiva e sicura.

Chirurgia plastica del seno

Gli interventi di chirurgia estetica più richiesti sono proprio quelli del seno, le motivazioni sono molteplici e l’età di richiesta da parte delle donne si è notevolmente abbassata.

Di norma, vi ricorrono le donne tra i venti e i quarant’anni, ma anche le giovanissime, sempre più frequentemente, vi si accostano.

Troppo spesso questo avviene per inseguire il sogno di un corpo perfetto o per risolvere problemi emotivi di insicurezza di sé nel rapporto con gli altri.

Certamente, la chirurgia plastica  richiede l’esperienza e la professionalità di un chirurgo qualificato, il quale, prima di procedere, porrà l’attenzione:

  • • sull’anamnesi generale della paziente.
  • • Sulle motivazioni che la spingono a richiedere l’intervento di chirurgia al seno.
  • • sulle sue proporzioni fisiche, che vanno sempre rispettate.

Il medico specialista è l’unico in grado di rispettare l’unicità di ciascuna donna, e le sue caratteristiche.

Ma anche di demotivarla, laddove lo scopo primario sia quello di emulare un prototipo di donna  o, peggio, assomigliare quanto più possibile ad un personaggio del cinema, della televisione, della moda.

Il chirurgo plastico estetico cerca di comprendere le richieste e le esigenze particolari di ogni donna, ma è in grado di consigliarla allo scopo di evitare:

  • effetti innaturali.
  • Problemi di peso eccessivo a carico della colonna vertebrale.
  • Disarmonia tra seno operato ed età anagrafica della paziente (non si avranno vent’anni in eterno!).

Spesso il chirurgo prima di intervenire chirurgicamente, simula con la paziente l’effetto dell’intervento, mediante l’indosso di coppe mammarie sotto il reggiseno, per farle comprendere visivamente quale sarà il risultato.

Chirurgia plastica del seno: i tipi di intervento

Gli interventi sono solitamente finalizzati all’aumento, alla riduzione, al rimodellamento e alla ricostruzione del seno.

Li classifichiamo in:

  • • Mastoplastica additiva.
  • • Mastopessi.
  • • Riduzione mammaria.
  • • Chirurgia mammaria di revisione.

La mastoplastica additiva

La mastoplastica additiva è l’intervento più richiesto.

Le donne con un seno piccolo vogliono spesso aumentarlo, per sentirsi a proprio agio con gli altri e anche nel rapporto di coppia.

Insieme con il chirurgo, è possibile scegliere la forma e la dimensione delle protesi.

Con la mastoplastica additiva è possibile anche correggere eventuali asimmetrie mammarie, migliorando l’equilibrio e l’armonia del corpo della donna e, di conseguenza, anche la stima di sé e la propria sicurezza.

Ricorrono alla mastoplastica additiva anche le donne che vedono il proprio seno diverso in seguito a gravidanze e allattamenti.

La mastopessi

L’intervento di mastopessi consiste in un rimodellamento del seno che, anche in seguito agli effetti della maternità, può risultare svuotato, cadente e non più tonico.

La ptosi mammaria (seno cadente) può anche dipendere da repentini dimagrimenti o dal naturale invecchiamento della pelle e dei tessuti, specie in menopausa.

Per questo motivo, la mastopessi è chiamata anche lifting del seno.

Si tratta di un intervento molto sicuro, spesso eseguito in day-hospital, con recupero post-operatorio molto rapido.

La mastoplastica riduttiva

La mastoplastica riduttiva, invece, è indicata per le pazienti che hanno un seno eccessivamente prosperoso, che porta dolori acuti e persistenti a carico della colonna e della cervicale.

Un seno troppo pesante può inoltre imporre alla donna una postura scorretta, che alla lunga porta con sé importanti conseguenze.

Ecco che si presenta  di grande aiuto la chirurgia plastica del seno.

Le donne con un seno prorompente ricorrono alla mastoplastica riduttiva anche  perché sono a disagio nella vita quotidiana.

Scegliere ed indossare abiti, andare in spiaggia o in palestra rappresenta per loro un motivo di imbarazzo e  insicurezza personale.

Cause psicologiche che influenzano la qualità della vita delle pazienti.

La chirurgia mammaria di revisione

Gli interventi di chirurgia mammaria di revisione sono quelli che comportano rimozione, sostituzione o modifica di impianti mammari preesistenti.

Si ricorre a questo tipo di chirurgia per migliorare gli effetti di precedenti interventi o per sostituire le protesi già presenti a causa di spostamento, sgonfiamento o semplice insoddisfazione del risultato ottenuto.

La chirurgia ricostruttiva del seno

Questo tipo di chirurgia è spesso parte integrante della cura del tumore al seno, sia nel caso di un intervento conservativo che in quello di una mastectomia (asportazione totale della mammella).

Come affrontare la chirurgia plastica del seno

Un intervento di chirurgia plastica è, come tutti gli interventi chirurgici, un fattore di stress per il nostro organismo.

Che si tratti di aumento, riduzione o rimodellamento, siamo di fronte ad un cambiamento importante della propria immagine sia davanti allo specchio che di fronte agli altri.

Sono necessarie una forte motivazione psicologica e l’affiancamento di seri professionisti, in grado di consigliare la paziente nel migliore dei modi.

Non bisogna sottovalutare che, come per ogni tipo di intervento chirurgico, la chirurgia estetica del seno può presentare complicanze o disagi post-operatori e dunque anche questo aspetto non va assolutamente sottovalutato.

L’obiettivo finale deve essere quello di migliorare la vita della paziente, di modo che si senta a proprio agio nella propria fisicità.

E se ciò avviene passando attraverso un intervento al seno, è bene affrontarlo con professionalità e consapevolezza.