La rinoplastica è l’intervento di chirurgia plastica che ridefinisce le linee del naso ma con effetti sull’intero viso poiché rende armonioso l’intero ovale.

Lo bilancia.

I 3 motivi per cui vale la pena fare la rinoplastica

L’elemento che più determina l’equilibrio del viso è senza dubbio il naso.

Certo, la prima cosa che cattura l’attenzione, quando si guarda il volto di una persona, sono gli occhi, a dire il vero.

Ma se il naso ha una minima asimmetria con l’ovale del viso  è lui il vero catalizzatore di sguardi.

I motivi che inducono una persona a scegliere l’intervento di rinoplastica sono diversi e, sicuramente, molto soggettivi.

Ma almeno 3 sono le cose che è importante sapere sull’intervento, 3 cose che accomunano tutti i pazienti e che tutti i pazienti accettano.

Il primo motivo che accomuna tutti è che il proprio naso non si adatta perfettamente al proprio viso, vuoi perché sproporzionato per grandezza, o per forma o lesionato da trauma.

Fatto sta che non lo si accetta e lo si vive con complessità.

Il secondo motivo è che l’intervento di rinoplastica è semplice, dura un’oretta, si esegue con una sola notte di degenza e addirittura in day hospital se l’intervento riguarda una piccola parte del naso.

I lividi passano in 7 giorni in modo naturale, il dolore è minimo o nullo e le complicanze rarissime.

Terzo motivo è il post operatorio, davvero ridotto.

In tre giorni si può tornare alle normali attività quotidiane.

Cos’è la rinoplastica?

La rinoplastica fa parte di quegli interventi di chirurgia estetica che correggono l’aspetto del naso migliorandone anche la funzionalità.

Precisamente serve a ridefinire la forma del naso migliorandone le proporzioni ed adattandolo al viso, oppure a migliorare la struttura per permettere una corretta respirazione.

I due interventi spesso sono eseguiti contestualmente.

Le modalità d’intervento sono due:

  • rinoplastica con tecnica chiusa 
  • oppure con tecnica aperta.

La prima prevede l’esecuzione dell’intervento all’interno del naso  eseguendo il rimodellamento attraverso le narici.

Al termine la pelle viene riposizionata senza incisioni e senza cicatrici.

La seconda tecnica prevede incisioni sulla columella, ovvero la parte cartilaginea posizionata sotto la punta del naso.

Questa tecnica permette al chirurgo una visuale, della parte su cui intervenire, molto più ampia ma lascia una piccolissima cicatrice sotto il naso.

Comunque praticamente invisibile.

Il tipo di tecnica da adottare è a discrezione del chirurgo dopo aver deciso, insieme al paziente, il tipo di intervento da eseguire e dopo averne studiato l’anatomia personale del naso.

I difetti maggiormente risolti con la rinoplastica

La rinoplastica viene richiesta per risolvere diverse problematiche del naso:

  • Naso aquilino.
  • Naso a punta bulbosa. Condizione che si verifica per diversi motivi fra cui pelle troppo spessa o accumulo di materiale cartilagineo.
  • Punta del naso cadente. Tale condizione, nota come naso a Droopy, vede un’assenza di cartilagine alle punta del naso che, inevitabilmente, tende a cedere verso il basso perché priva di sostegno.
  • Naso gibboso. Cartilagine o ossa possono assumere una forma non lineare sia congenitamente che a causa di traumi.

In questo caso sul naso si percepisce una gibbosità lieve ma a volte molto evidente. 

Quando è lieve si può intervenire anche con iniezioni di sostanze riempitive, senza necessità di intervenire chirurgicamente.

  • Forma del naso grossa rispetto all’ovale del viso.
  • Setto deviato con conseguente difficoltà respiratoria.
  • Narici troppo larghe.

Come prepararsi all’intervento

Come per tutti gli interventi anche la rinoplastica prevede un preciso protocollo di preparazione, ovvero la visita specialistica, le analisi di routine, seguire indicazioni generali di comportamento per una decina di giorni antecedenti l’intervento, cioè:

  • Evitare fumo e alcool.
  • Evitare farmaci a base di acetilsalicilico.

 Ultimo, ma non meno importante, maturare coscienziosamente la decisione di sottoporsi a rinoplastica.

Le aspettative del paziente devono essere realistiche, e se non si ha la capacità di capire se la propria aspettativa è realistica bisogna affidarsi al giudizio del chirurgo.

In questo caso, il bravo chirurgo plastico è il miglior consigliere.

Durante le visite preliminari saprà ascoltare le esigenze del paziente, valutarne le aspettative ed elargire i consigli più giusti.

Per questo è fondamentale rivolgersi ad un professionista accreditato.

Una rinoplastica eseguita correttamente offre risultati estetici soddisfacenti nel 100% dei pazienti.

Le attuali tecniche chirurgiche e gli interventi di medicina estetica non chirurgica riescono a ridonare l’armonia alla forma dell’intero volto, non solo al naso.

dott. Juri Tassinari