Con il Mommy Makeover una mamma (che è sempre una donna) può tornare ad avere un corpo tonico di cui essere soddisfatta.

Si tratta di un’idea consolidata da anni negli Stati Uniti, poi importata in Italia: la combinazione di interventi chirurgici distinti e trattamenti estetici eseguiti in un unico intervento.

Questi interventi avvengono in anestesia locale o totale con un periodo massimo di ospedalizzazione di 48 ore.

Lo scopo è di migliorare l’aspetto della donna per rimediare ad alcuni difetti lasciati dal parto e dall’allattamento, in quanto a volte una buona alimentazione e l’esercizio fisico non sono sufficienti ad eliminare gli inestetismi “figli” della maternità.

Si consiglia di sottoporsi ad un “Mommy Makeover” quando si è soddisfatto il desiderio di avere dei figli.

Interventi combinabili nel Mommy Makeover

Gli interventi di chirurgia estetica più richiesti nell’ambito di un “Mommy Makeover” sono:

  • la mastoplastica additiva o la mastopessi per migliorare volume e tonicità del seno;
  • la addominoplastica per recuperare la forma precedente alla gravidanza.

Il “Mommy Makeover”, comunque, può essere personalizzato per soddisfare le esigenze della madre moderna.

Mommy Makeover: vantaggi

Sottoporsi a due interventi combinati consente una unica anestesia, un recupero unico, con un ritorno più rapido alla vita relazionale e lavorativa. Il Mommy Makeover apporta benefici sia a livello estetico che psicologico.

In cosa consistono mastoplastica additiva e mastopessi

La mastoplastica additiva è impiegata per aumentare il volume del seno e per migliorarne la forma, se questo è svuotato.

La mastopessi è seguita per risollevare il seno, se il rilassamento è eccessivo.

Se sono presenti entrambi i difetti, si procede ad una mastopessi abbinata all’inserimento di protesi.

In cosa consiste l’addominoplastica

La gravidanza può causare una diastasi dei retti addominali, ovvero la separazione delle due fasce muscolari dell’addome, con conseguente pancia gonfia anche nella fase postparto.

Questa condizione può portare a dolori addominali e lombari, incontinenza e non solo.

L’addominoplastica rappresenta una soluzione, in quanto non rimuove solo la pelle ed il grasso in eccesso, ma, ricongiungendo le due fasce del muscolo retto, è in grado di attenuare i disturbi correlati a questa separazione.

Preparazione

La preparazione a un “Mommy Makeover” prevede:

  • una visita medica;
  • l’analisi delle zone del corpo che possono essere modificate;
  • la conoscenza della storia clinica del paziente;
  • un esame preoperatorio.

Recupero

Il post-operatorio del “Mommy Makeover” dipenderà dalla combinazione di procedimenti eseguiti.

La paziente di solito deve rimanere ricoverata per almeno 24 ore, con assunzione di analgesici durante le prime 72 ore.

Inoltre, è necessario utilizzare una fascia contenitiva per le prime quattro settimane, durante le quali può risultare utile sottoporsi a massaggi post-operatori.