Con lo sguardo si comunica più che con le parole, a volte, anche quando non vorremmo comunicare nulla. La zona intorno agli occhi ha un ruolo fondamentale nella bellezza del nostro sguardo. Quando il contorno occhi inizia a mostrare cedimenti, rughe, rigonfiamenti, grinze dovute sia all’età che allo stile di vita, è possibile intervenire con la chirurgia estetica e nello specifico con la blefaroplastica.

Quando questi difetti compaiono, vecchiaia e stanchezza risultano ancora più accentuate.

La blefaroplastica è l’intervento corregge gli inestetismi dei tessuti peri orbitali, ringiovanendo lo sguardo, rinfrescandolo, ridonando un aspetto salutare e vivace.

Vediamo insieme quando e perché sottoporsi all’intervento di blefaroplastica, come si esegue, rischi e complicanze.

Blefaroplastica: estetica e funzionalità

La zona peri orbitale è la prima a mostrare i segni dell’età con cedimenti cutanei.

Borse accentuate e palpebra cascante prima di tutto, ma anche rughe e accumuli di grasso, sono causati dal diminuire dell’elasticità cutanea.

Fattori genetici o stile di vita e alimentare scorretti possono far comparire questi difetti precocemente.

La blefaroplastica è la soluzione ideale per recuperare freschezza.

Ma se è vero che l’estetica è il motivo principale per cui ci si sottopone a questo intervento, è anche vero che una parte degli interventi viene eseguita per correggere problemi funzionali.

La ptosi delle palpebre, infatti, se molto accentuata, può causare problemi di vista perché il campo visivo risulta ridotto.

Blefaropastica: tipi di intervento e tecnica

L’intervento di blefaroplastica può essere localizzato o più esteso.

Nello specifico si eseguono principalmente tre tipi di intervento ognuno con una specifica funzione.

Blefaroplastica superiore

La blefaroplastica superiore consiste nell’asportazione di un eccesso di pelle delle palpebre superiori, come nel caso di palpebra cadente. Alla fine resterà una microscopica cicatrice nella piega della palpebra, nel canto interno dell’occhio, praticamente invisibile, tranquillamente confusa come un naturale piccolo segno di piegatura.

L’intervento si esegue in anestesia locale o generale, in formula day hospital e il decorso post operatorio è di circa 7/10 giorni, durante il quale si presenta un gonfiore che scompare in pochi giorni.

Blefaroplastica inferiore

La blefaroplastica inferiore consiste nell’asportazione, mediante incisione sottociliare, della pelle cadente in eccesso o, se opportuno, anche del grasso accumulato che forma le antiestetiche borse adipose. La cicatrice, anche in questo caso, risulta praticamente invisibile, confusa fra le piccole pieghe cutanee sotto la rima palpebrale.

L’intervento si esegue in anestesia sia locale che generale, in day hospital, ma con un tempo di recupero più lungo rispetto all’intervento di blefaroplastica superiore, ovvero in circa due settimane.

L’intervento di blefaroplastica superiore ed inferiore può eseguirsi in un unico momento ed in tal caso si parlerà di intervento di blefaroplastica completo.

Blefaroplastica transcongiuntivale

La blefaroplastica transcongiuntivale è l’intervento atto alla rimozione delle borse adipose inferiori senza necessità di rimuovere la cute in eccesso. A volte, infatti, non vi è un eccesso di cute che risulta ancora molto elastica. Viene eseguito con una piccola incisione congiuntivaleinterna alla palpebra inferiore.

Preparazione e decorso post operatorio

Prima di un intervento di blefaroplastica, come avviene per qualunque intervento chirurgico, ilprofessionista sottopone il paziente ad una accurata visita, richiesta di analisi cliniche e colloquioattitudinale”. Questo perché ogni tipo di intervento di chirurgia estetica deve essere eseguito in condizioni psicologiche, e non solo fisiche, ottimali.

Il chirurgo estetico può anche rifiutare di eseguire l’intervento qualora riscontrasse una situazione non idonea.

Rischi e complicanze

I rischi e le complicanze in un intervento di blefaroplastica sono molto limitati.

L’intervento in sé è tecnicamente molto semplice, motivo per il quale si esegue in day hospital e può durare da 30 minuti a 2 ore, a seconda di quanto lavoro c’è da fare.

Le complicanze, quali sanguinamento e infezioni, sono molto rare. Sono possibili complicanze palpebrali quali ectropion, entropion e lagoftalmo.

Per le prime 48 ore si consiglia riposo, successivamentesi può riprendere la normale attività.

Risultato

Il risultato dell’intervento di blefaroplastica, oltre che dalla bravura del chirurgo, dipende molto dal paziente, dal suo stile di vita e dalle scelte alimentari giornaliere.

Dott. Juri Tassinari[fonte: dossiersalute.com]